Buon compleanno Max Pezzali, l’ex frontman degli 883 compie 55 anni

di Redazione
Max Pezzali concerto

Il 14 novembre di 55 anni fa a Pavia nasceva Max Pezzali, uno dei più noti cantanti italiani che ha fatto innamorare migliaia di fan con le sue canzoni pop, prima come frontman degli 883 e poi da solista.

Durante la sua carriera Pezzali può vantare oltre 7 milioni di dischi venduti, compresi quelli incisi con gli 883, oltre a svariati premi ottenuti per i suoi successi discografici. 

Sebbene continui ancora oggi a sfornare musica di successo, è innegabile che il cantante pavese rappresenti per molti una delle icone musicali del periodo adolescenziale negli anni ’90: a lui sono infatti legati molti fan che in quegli anni sono cresciuti con i testi e le indimenticabili melodie degli 883.

Max Pezzali ha portato nei suoi testi le vicissitudini dell’adolescente di quell’epoca, tra i tentativi di raggiungere l’amata ragazza un po’ snob e le avventure con gli storici amici del bar fino alle serate in discoteca: la cornice ideale per il pop di quel periodo alla ricerca di spensieratezza e canzoni da ballare.

Gli inizi e il successo raggiunto con gli 883

Da sempre con la passione per la musica, sin dai banchi di scuola del liceo scientifico “Niccolò Copernico”, Max Pezzali si affaccia alla musica prediligendo inizialmente il rock.

E proprio negli anni della scuola avviene l’incontro con Mauro Repetto che segnò un punto di svolta nella sua carriera: i due infatti poco tempo dopo fondano gli 883 e il resto è storia.

E pensare che inizialmente il duo sceglie il nome di I Pop ed in questa veste fanno un’apparizione nel programma 1,2,3 Jovanotti del 1989. La svolta arriva due anni più tardi quando Pezzali e Repetto decidono di mandare un’audiocassetta, contenente una loro canzone intitolata Non me la menare, al produttore Claudio Cecchetto.

La scelta premia: i due riescono ad ottenere un colloquio e cambiano il nome in 883; Cecchetto decide di farli partecipare al Festival di Castrocaro proprio con la canzone Non me la menare

Da lì in poi è un crescendo di successo per gli 883, che sfornano una hit dopo l’altra, capaci di far cantare un’intera generazione nei concerti e nelle discoteche di tutta Italia: tematiche comuni come i tormenti amorosi dei ragazzi, le serate con gli amici del bar o le uscite in motorino diventano il leit motiv delle loro canzoni in grado di attirare la gran parte degli adolescenti dell’epoca i quali rimangono tuttora legati con una certa dose di nostalgia a quei tempi e a quella musica. Il tutto accompagnato da un linguaggio che si rivolge principalmente al pubblico giovanile con termini e slang vicini a quel target.

La loro popolarità esplode definitivamente nel 1992 con Hanno Ucciso l’Uomo Ragno, il primo album la cui title track diventa il tormentone dell’estate. Il successo viene replicato, e incrementato, con il successivo album Nord, Sud Ovest, Estdel 1993: al suo interno spiccano soprattutto le canzoni Come Mai e Sei un Mito, ancora oggi cantate a squarciagola da molti fan e non. 

L’arrivo al Festival di Sanremo e la separazione con Mauro Repetto

Il biennio 1994-1995 rappresenta un punto di svolta per la carriera di Max Pezzali e degli 883: in quel periodo, infatti, arriva prima la separazione artistica con il suo storico socio Mauro Repetto e poi, nel ’95, la partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Senza Averti Qui.

In quell’edizione il cantautore pavese si classifica all’ottavo posto ma la sua presenza al Festival non si esaurisce con quel brano: infatti, scrive (insieme a Mauro Repetto) anche il brano Finalmente Tu per Fiorello che si classifica quinto. 

Nell’estate del 1995 Pezzali lancia la seconda fase degli 883 dopo l’addio di Repetto e presenta i nuovi componenti della band: tra questi figurano le coriste Paola e Chiara che nel giro di qualche anno tutti impareranno a conoscere come duo pop di successo.  

Questi sono gli anni dei successivi album del gruppo e il successo, come per i precedenti, non manca: sempre nel 1995 è la volta di La donna il sogno & il grande incubo, due anni dopo esce La dura legge del gol!, nel 1998 la raccolta Gli Anni, nel 1999 Grazie Mille e nel 2001 Uno in Più.

L’inizio della carriera solista

Agli inizi degli anni 2000 Max Pezzali decidere di sciogliere lo storico marchio degli 883 per intraprendere la carriera da solista.  L’eco del gruppo, però, non cessa e contribuisce al successo dei primi lavori in proprio del cantante.

Nel 2004 esce Il mondo insieme a te che porta al raggiungimento di due dischi di platino e l’anno successivo viene pubblicata una raccolta di successi degli 883 e di Max Pezzali dal titolo TuttoMax che riceve ben quattro dischi di platino. Il secondo album in studio esce nel 2007, intitolato Time Out, contenente tra gli altri il singolo Torno Subito che diventa uno dei tormentoni estivi di quell’anno. 

Nel 2011 torna in gara al Festival di Sanremo (venendo eliminato dopo la quarta serata) con il singolo Il mio secondo tempo che anticipa il suo terzo album Terraferma.

Anche durante la carriera da solista continuano ad esserci richiami all’esperienza con gli 883 come dimostrato nel 2012 quando esce Hanno ucciso l’uomo ragno 2012, una rilettura in chiave rap dell’album d’esordio del gruppo a cui collaborano diversi artisti del genere come J-AxEmis KillaFedez,Dargen D’Amico e molti altri. Seguono poi le raccolte Max 20 del 2013 e Le canzoni alla radio del 2017, in mezzo il quarto album in studio Astronave Max del 2015. 

Il quinto album, Qualcosa di nuovo, esce nell’ottobre del 2020 ed è attualmente l’ultimo tra quelli registrati in studio dal cantante. 

La vita privata

Max Pezzali è sposato in seconde nozze con Debora Pelamatti dal 28 aprile 2019. Nel precedente matrimonio con Martina Marinucci, con cui è rimasto legato per 8 anni, ha avuto un figlio, Hilo, nel 2008. Proprio la nascita di suo figlio lo portò ad una pausa artistica di qualche anno prima di tornare con un nuovo album nel 2011.

Seppur nato a Pavia, Pezzali non ha mai nascosto il suo forte legame con Roma, città in cui vive e a cui ha dedicato una canzone nel 2018 intitolata In questa città come atto d’amore nei suoi confronti. 

In attesa di possibili nuovi progetti, Max Pezzali ha festeggiato nel 2022 i 30 anni di carriera con due date evento allo Stadio San Siro di Milano: per l’occasione sono saliti sul palco molti che hanno fatto parte degli 883 come Mauro Repetto e Paola e Chiara.