5 Curiosità sulla serie Dr House

di Redazione
Dr. House Medical Division

Nel variegato universo delle serie televisive, Dr. House – Medical Division si distingue dalle altre per la popolarità che è riuscita a raggiungere. Dalla sua nascita negli USA, è stata distribuita in più di 60 paesi, guadagnandosi un posto di tutto rispetto nel cuore degli spettatori.

La storia racconta la vita (sia professionale che privata) del dottor Gregory House, personaggio sfaccettato e fuori dagli schemi a capo di un team di medicina diagnostica in un ospedale del New Jersey. Nonostante il suo approccio ai pazienti sia poco convenzionale, House ha un talento e una perspicacia fuori dal comune, che mette al servizio delle vite umane da salvare. Perfino il suo caratteraccio ce lo fa stare simpatico: chi non ha adorato questo medico scorbutico e complesso, che per camminare deve aiutarsi col bastone e combatte ogni giorno con la sua dipendenza dagli antidolorifici?

Non tutti però sanno alcuni interessanti “dietro le quinte” della serie: ecco 5 curiosità su Dr. House.

A caccia di zebre

È il 2004 quando David Shore e Paul Attanasio propongono alla Fox una serie costruita come un giallo ospedaliero. L’idea doveva essere, dirà alcuni anni dopo Shore in un’intervista, quella di «un poliziesco, ma invece dei cattivi, i germi erano i sospettati». Una specie di CSI ambientato in campo medico.

La Fox decide di credere nel progetto, che assume il titolo provvisorio Chasing Zebras, Circling the Drain (A caccia di zebre, in vita appesi a un filo): nello slang dei medici, una zebra è una diagnosi insolita o enigmatica.

Colpisce che in questa versione non ci sia ancora il personaggio di House: la storia era sì incentrata sulle vicende di una squadra di medici, senza però il suo protagonista indiscusso!

Everybody Lies… Everybody Dies

Nel dare vita al personaggio principale, David Shore ha preso spunto dalla sua esperienza di paziente, quando fu costretto a recarsi in un ospedale per un dolore all’anca. Ma appena arrivato, il suo dolore era inspiegabilmente sparito. Shore si domandò cosa si sarebbero detti i medici una volta che lui fosse andato via: «Sapevo che, non appena avessi lasciato la stanza, mi avrebbero inesorabilmente deriso e pensai che sarebbe stato interessante vedere un personaggio che lo facesse prima». Cioè proprio in faccia al paziente.

Forse l’incredibile schiettezza (a volte ai limiti delle convenzioni sociali) di House nasce proprio qui. Gli ideatori capirono presto che era importante sviluppare un personaggio capace di vagliare ogni volta le affermazioni dei suoi pazienti, indagando sui loro segreti e svelando le loro bugie. Non a caso, l’episodio pilota della serie si intitola Everybody Lies.

Ed ecco qual è il titolo dell’ultima puntata: Everybody Dies. A chiudere il ciclo di una storia indimenticabile.

Alzati e cammina

Hugh Laurie, l’attore che interpreta House, sembra non aver gradito del tutto la lavorazione della serie. Anzi, ha dichiarato più volte che spesso credeva di trovarsi dentro un incubo. Sicuramente non dev’essere stata una passeggiata, per diversi motivi. Innanzitutto Laurie è inglese, mentre le riprese avevano luogo negli USA. E per molto tempo l’attore era quindi lontano dalla sua famiglia.

Ma le complicazioni, oltre a quelle di tipo emotivo, non sono mancate anche sul piano fisico. Tutti sanno che il personaggio di House è zoppo, e per rendere l’acciacco l’attore doveva camminare in un modo innaturale. Stando ai rumors, pare che Laurie abbia iniziato a soffrire di alcuni problemi alle articolazioni e in generale alla postura.

Riesce comunque a strapparci un sorriso. L’abitudine alla zoppia non se n’è mai andata, anche dopo aver finito di lavorare a Dr. House. Così ha dichiarato l’attore durante le riprese su un altro set: «Non ricordo affatto le battute, ma quando viene gridato ‘azione’ comincio a zoppicare».

House e Holmes

La serie trae ispirazione da diversi modelli, sia cinematografici che letterari, ma ce n’è uno che si impone su tutti: il famigerato Sherlock Holmes, l’investigatore acuto e sorprendente che risolve casi a prima vista impossibili.

Con l’ingegnoso Holmes, il tormentato House ha in comune una capacità deduttiva eccezionale, che gli permette di fare luce sulle vicende cliniche dei suoi pazienti basandosi su pochi indizi.

Il riferimento al personaggio creato da Conan Doyle è esplicito. In diversi episodi vediamo la casa di House. Il suo indirizzo è il 221B. Quello di Holmes? 221B Baker Street. Ma non è finita qui: sappiamo infatti che Conan Doyle, nel caratterizzare il suo investigatore, si basò sul dottor Joseph Bell, medico specializzato proprio nelle diagnosi. In un episodio della quinta stagione, House riceve un regalo di Natale piuttosto singolare: un manuale di chirurgia firmato nientemeno che da Joseph Bell.

Tra moglie e marito…

Due personaggi di Dr. House, la dottoressa Cameron e il dottor Chase, hanno una storia d’amore. La cosa interessante è che gli attori che li hanno interpretati sono stati una coppia anche fuori dal set: Jennifer Morrison e Jesse Spencer si sono infatti messi insieme quasi simultaneamente alla loro relazione nella serie.

Purtroppo nessuna delle due coppie è durata. Morrison e Spencer si sono lasciati dopo pochi mesi. E alla fine hanno fatto lo stesso anche Cameron e Spencer.

di Redazione