È arrivata finalmente quella settimana dell’anno, da molti rinominata la “settimana santa”: quella del Festival di Sanremo, quest’anno con qualche settimana di ritardo rispetto al solito per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi di Milano-Cortina.
La kermesse canora, giunta alla sua 76° edizione, è pronta a far discutere gli italiani su tutto ciò che accade dentro e fuori il Teatro Ariston: si inizia oggi, martedì 24 febbraio, ancora sotto la conduzione di Carlo Conti che però ha fatto intendere che sarà il suo ultimo Festival.
In gara sempre trenta canzoni che per una settimana presumibilmente monopolizzeranno radio, social e discussioni quotidiane.
Cast, concorrenti, ospiti e co-conduttori: l’ultimo Sanremo di Conti
Per il suo ultimo Festival da direttore artistico, Conti ha scelto un Festival molto eterogeneo, caratterizzato da un mix tra mondi musicali differenti. Veterani della musica italiana come Patty Pravo, Raf, Francesco Renga e Marco Masini (quest’ultimo in coppia con Fedez) condivideranno la settimana sanremese con nomi della nuova scena musicale come Eddie Brock, Chiello, Ditonellapiaga, Luchè e Tredicipietro. Tra i concorrenti c’è anche chi ha già provato l’esperienza di vincere un Festival come gli stessi Masini e Renga ma anche Arisa ed Ermal Meta.
Il filo conduttore delle cinque serate sarà Laura Pausini, scelta come co-conduttrice di tutte e cinque le serate. Accanto a lei, ogni sera si alterneranno co-conduttori diversi, una formula ormai consolidata: si alterneranno nel corso delle cinque serate Can Yaman, Gianluca Gazzoli, Lillo, Pilar Fogliati, Achille Lauro, Irina Shayk, Bianca Balti e Nino Frassica.
Tra gli ospiti musicali più attesi spiccano i nomi di Andrea Bocelli – nella serata finale – e Tiziano Ferro che segnerà la serata di apertura del Festival. Grande interesse anche attorno ad Eros Ramazzotti e Alicia Keys che, nel corso della terza serata, porteranno sul palco la loro collaborazione per il brano L’aurora.
Cosa non può mancare: un Sanremo senza polemiche
Passano gli anni e le edizioni ma una certezza incrollabile resta a Sanremo: che Festival sarebbe senza le polemiche pre, durante e post evento? Questa 76° edizione non fa eccezione e diversi temi hanno animato le discussioni nelle settimane precedenti la kermesse.
La più accesa è stata probabilmente quella che ha coinvolto il comico Andrea Pucci, scelto inizialmente da Carlo Conti come uno dei co-conduttori. Una scelta che ha immediatamente scatenato un vespaio di reazioni mediatiche e critiche e che ha portato lo stesso Pucci a rinunciare alla partecipazione per l’enorme pressione creatasi attorno al suo nome e per i duri attacchi ricevuti da stampa e social.
Ma non è l’unico tema caldo. Dietro le quinte si parla di malumori tra alcuni artisti e di tensioni sull’organizzazione e sulle scelte artistiche, compresa la presenza molto centrale di Laura Pausini, che avrebbe generato discussioni tra entourage e produzione.
E poi ci sono le polemiche strutturali, quelle che tornano ogni anno: la sensazione di un Festival troppo prudente rispetto alle edizioni recenti, il dubbio se la line-up di concorrenti sia all’altezza dell’evento e l’inevitabile confronto con le precedenti edizioni.
Serata cover: i duetti in gara
Un momento particolarmente atteso sarà come sempre la serata di venerdì dedicata alle cover e ai duetti, uno degli appuntamenti più spettacolari dell’intera settimana sanremese. Anche quest’anno i Big in gara si esibiranno insieme ad artisti ospiti — colleghi, leggende della musica italiana o nomi internazionali — reinterpretando brani iconici del repertorio nazionale e internazionale.
Anche stavolta l’elenco delle performance è ricco e variegato, con collaborazioni che spaziano tra grandi nomi della musica italiana e ospiti inaspettati. Tra i duetti annunciati ci saranno, ad esempio Arisa accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma nell’omaggio a Quello che le donne non dicono; Bambole di Pezza insieme a Cristina D’Avena sulle note di Occhi di gatto, Ditonellapiaga con TonyPitony in The Lady Is a Tramp, Elettra Lamborghini affiancata dalle Las Ketchup nel tormentone dell’estate 2002 Aserejé, Fedez & Masini con Stjepan Hauser in una rivisitazione di Meravigliosa creatura, Fulminacci con Francesca Fagnani sulle note di Parole parole, Levante con Gaia in I maschi, e Luchè insieme a Gianluca Grignani in Falco a metà.
La lista completa comprende numerosi altri abbinamenti — da Enrico Nigiotti con Alfa a Nayt con Joan Thiele, da Malika Ayane con Claudio Santamaria a Serena Brancale con Gregory Porter e Delia — che mescolano diverse generazioni e influenze musicali, promettendo come sempre una serata ricca di spunti musicali.
I favoriti alla vittoria secondo i bookmakers
Analisti e bookmakers si sono già messi in moto per delineare la griglia degli artisti favoriti alla vittoria finale.
Tra i nomi più citati figura a sorpresa Serena Brancale, già concorrente sul palco dell’Ariston lo scorso anno, che viene data da molti come possibil trionfatrice. A seguire troviamo Tommaso Paradiso, considerato forte per appeal radiofonico e capacità di intercettare un pubblico trasversale. Anche artisti di ritorno come Arisa possono giocarsi la carta dell’interpretazione e del voto delle giurie, mentre Fulminacci rappresenta la tipica sorpresa “sanremese”: autore credibile, amato dalla critica, spesso premiato nella storia recente del Festival.
Per quanto riguarda i giovani, l’attenzione è concentrata su nuove proposte come Nicolò Filippucci e Angelica Bove, indicati dagli esperti tra i più papabili della categoria emergenti.
Appuntamento quindi a stasera, pronti ad immergerci in questa grande bolla mediatica che dominerà le discussioni della quasi totalità dei telespettatori italiani per una settimana e anche più.
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