Musica anni 80: è revival?

di Redazione
 
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Una delle formule vincenti di tanta musica contemporanea è stato (e continua a essere) il ritorno agli anni 80, e cioè la ricomparsa di stilemi e sound tipici di quel decennio. Al di là della solita nostalgia o della necessità di evadere da un presente percepito come problematico, se oggi si fa così spesso riferimento alla musica anni 80 è perché in quegli anni la musica ha dato il meglio di sé.

Musica Anni 80: un melting pot di generi musicali

Difficile stabilire quale sia stata la colonna sonora degli eighties. Il panorama musicale comprendeva infatti sia artisti rock e post-punk sia una generazione di autori più tendenti al pop, fino alle nuovissime tendenze dell’elettronica e della new wave.

Una molteplicità di stili così diversi ha dato vita a un’esplosione di generi e sottogeneri. Ed ecco nascere il metal, la black music, il funk, la disco e la dance pop, senza dimenticare i primi assaggi techno e house.

Si può descrivere la musica anni 80 come un’epoca di creatività e innovazioni continue, che spaziava dalle sonorità rock (Iggy PopSex PistolsThe Cure) a quelle più leggere del pop (George Michael e gli Wham!Talking HeadsThe SmithsR.E.M.The PoliceDuran Duran), dalle atmosfere colorate della new wave al sound alternativo dell’elettronica (Culture ClubFrankie Goes to HollywoodDepeche ModeEurythmicsNew OrderKraftwerkBronski Beat).

Un universo infinito

Gli anni della leggerezza e al tempo stesso dell’eccesso, di MTV e dei walkman: il panorama della musica anni 80 è come un labirinto in cui rischiamo di perdere l’orientamento; un campo che, per la sua varietà, è difficile descrivere in modo esaustivo.

Ma nella vasta costellazione musicale dell’epoca possiamo segnalare alcune stelle fisse. Ci sono infatti artisti che si sono imposti in quel periodo storico per diventare poi fenomeni mondiali, come Elton John e David Bowie.

Nel rock non possiamo dimenticare gruppi come i Genesis, i Guns’n’Roses o gli U2. E in qualsiasi discorso sui favolosi ’80 è impossibile non menzionare i Queen, attivi già dai ’70, ma che hanno contribuito fortemente a plasmare il decennio successivo attraverso brani rock melodici inconfondibili, intervallati da composizioni ispirate alla dance e al funk.

Proseguendo sulla scia del rock, ma inoltrandoci ormai nei territori del metal, i Metallica sono forse il gruppo fondamentale per capire questo genere: sonorità dure e aggressive, stemperate però grazie a melodie più intime. La diffusione del metal a livello mondiale si deve soprattutto a loro.

Come abbiamo detto, è veramente arduo stilare un elenco completo della musica anni 80. Tuttavia commetteremmo un peccato capitale se non spendessimo qualche parola sulla già menzionata dance pop, nata proprio all’inizio della decade come evoluzione della disco musicLike a Virgin di Madonna resta forse una delle canzoni più rappresentative, ma altri esempi della vitalità di questo genere li troviamo in Michael Jackson.

L’influenza degli anni ’80 sulla musica contemporanea

La musica dimostra che alcune epoche e mode sono destinate a rimanere impresse nel nostro immaginario, anche in chi non le ha vissute direttamente. In questi ultimi anni si è parlato spesso di un vero e proprio revival degli anni ’80, con il ritorno di stili e trend che hanno contraddistinto quel periodo.

Con uno sguardo al panorama internazionale, possiamo senza dubbio inserire gli Strokes nella lista degli eredi degli anni ’80. Pur avendo un’originalità tutta loro, gli Strokes hanno fatto almeno un album che ricorda quelle atmosfere, Comedown Machine. Già la copertina sembra piuttosto retrò, ma questa impressione è confermata dal sound, un impasto di analogico e drum machine: si passa da arie che ricordano la techno a quelle della disco music, per arrivare a pezzi che provengono dall’atmosfera più specificamente brit rock.

Combat Sports dei Vaccines è una delle operazioni che richiama esplicitamente gli eighties, grazie all’uso generoso di tastiere e synth. La band aveva infatti lanciato l’album descrivendolo come «un delicato rock anni ’70 e ‘80» e dunque come «un ritorno alle origini».

Passando dall’indie a una genuina rivisitazione del dancefloor, gli Arcade Fire con il loro Everything Now ci offrono una sorta di inno agli ABBA (il titolo dell’album è tratto proprio da una loro canzone) e, più in generale, un omaggio evidente alla disco music.

C’è poi il caso di un gruppo che ha preso il suo nome direttamente da un videoclip dei New Order: in Crystal vediamo infatti una band (inventata) denominata The Killers… Un riferimento agli anni ’80 da veri appassionati. I Killers hanno infatti estratto gran parte della loro ispirazione dalla miniera di quella decade, soprattutto dalla new wave: brani come The Calling Wonderful Wonderful sembrano scritti dai Depeche Mode.

Guardando invece all’eredità della dance pop, dopo il decennio che ha visto spopolare cantanti come Britney Spears, Christina AguileraJennifer Lopez e Shakira, abbiamo altri fenomeni planetari come BeyoncéGwen StefaniRihanna, Lady GagaKaty Perry e Miley Cyrus.

L’anima della musica anni 80 si è incarnata anche nella musica italiana contemporanea: i Thegiornalisti e Tommaso Paradiso, infatti, non hanno mai nascosto il loro amore per quel sound, che riecheggia ad esempio nell’utilizzo delle tastiere e in sonorità che ricordano il grande Lucio Dalla.

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