Festa della Musica 2022: le iniziative di quest’anno

di Redazione
festa della musica 2022

Come da tradizione, torna anche quest’anno la Festa della Musica 2022 con tantissime iniziative e progetti lungo tutta la penisola.

L’appuntamento, in programma come ogni anno per il 21 giugno, è giunto alla sua ventottesima edizione e rientra in una serie di eventi promossi in oltre 120 paesi del mondo per celebrare la musica in tutte le sue forme.

Anche per questa edizione la Festa della Musica viene promossa dal Ministero della Cultura (MiC) tramite l’AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della musica).

Il tema della ripresa musicale per la Festa della Musica 2022

Dopo gli ultimi due anni segnati inevitabilmente dalla pandemia, l’edizione 2022 della Festa della Musica è la prima a usufruire di un deciso allentamento delle restrizioni e ad avvicinarsi a una normalità tanto desiderata.

Per celebrare la musica il tema di questa edizione non poteva che essere dedicato alla ripresa del settore musicale dopo anni difficili per gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati, senza dimenticare l’attenzione all’ambiente divenuta una questione sempre più urgente.

Tutti questi aspetti sono riuniti sotto il titolo “Recovery Sound Green Music Economy”: Green, perché la musica sarà suonata soprattutto nei luoghi aperti e nei luoghi del MiC come parchi e giardini storici; Music, il soggetto della festa senza il quale non esisterebbe tutto questo; Economy, perché gli spazi impiegati per gli eventi saranno rivalorizzati grazie all’opera di associazioni partner di volontari in un’ottica di economia circolare.

L’edizione 2022 sarà dedicata a David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo scomparso lo scorso 11 gennaio. «Una persona per bene che è riuscita a fare amare di più l’Europa a tutti gli italiani», lo aveva ricordato così Marco Staccioli, ideatore dell’evento italiano e presidente di AIPFM, l’associazione incaricata alla diffusione della FdM in tutto il territorio italiano in collaborazione con le istituzioni.

La testimonial di quest’anno: Malika Ayane

A ogni Festa della Musica che si rispetti non può mancare un testimonial d’eccezione.

La FdM 2022 avrà come testimonial Malika Ayane, popolare cantante italiana, che succede a Edoardo Bennato scelto per l’edizione di un anno fa

Malika Ayane si esibirà in concerto per la Festa della Musica il 21 giugno a Napoli dal palco di piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo, a stretto contatto con i luoghi della cultura napoletana, nell’ambito dell’Ecofest Napoli.

L’evento sarà gratuito con obbligo di prenotazione attraverso la piattaforma TicketOnLine – Azzurro Service. La tappa di Napoli rientra nel Malika Summer Tour 2022 che porterà la cantante a esibirsi lungo tutta la penisola fino al concerto conclusivo del 15 settembre a Francavilla Fontana (BR).

La storia della Festa della Musica

La Festa della Musica ha origini lontane: se in Italia nasce solo nel 1994, la prima vera rappresentazione di questo evento si ha in Francia nel 1982 con il lancio della Fête de la Musique da parte del Ministero della cultura francese, con l’obiettivo di promuovere una nuova politica musicale nel paese e incoraggiare chiunque possedesse uno strumento a scendere in strada per suonare o cantare senza limiti di sorta. Come data venne scelto il 21 giugno per celebrare il solstizio d’estate.

L’iniziativa con gli anni riscuote sempre maggiore successo fino a diventare nel 1985 un vero e proprio fenomeno sociale anche al di fuori dei confini francesi. La dimensione internazionale della rassegna, e il conseguente coordinamento europeo degli eventi, si compie nel 1997 quando a Budapest venne redatta una vera e propria Carta Europea della Festa della Musica a cui presero parte nove municipalità europee; nei successivi dieci anni la festa si diffonde in 85 paesi del mondo. Dal 2020 sono oltre 120 i paesi che prendono parte alla Festa della Musica.

Le iniziative in programma in Italia

Come ogni anno, è ovviamente impossibile citare tutte le iniziative musicale che vengono organizzate sul territorio italiano. I numeri di questa edizione parlano chiaro: 577 città e ben 9.599 artisti daranno il loro contributo con performance e progetti di musica. 

Tra gli eventi in programma ci sono i progetti di Feniarco, federazione nazionale italiana associazione cori regionali, che aderisce alla festa dal 2016 con i suoi cori associati nelle piazze italiane. Anche quest’anno aderisce il MEI -Meeting degli indipendenti per promuovere la musica indipendente attraverso festival ed eventi mirati alla valorizzazione di questa scena musicale. Tra le associazioni non manca anche la presenza dell’ANBIMA (Associazione Nazionale delle Bande Musicali Autonome) che prende parte alla FdM dal 1985 attraverso l’unione delle varie strutture locali: solitamente l’associazione delle bande musicali prevede l’impegno dalle 500 alle 700 unità su tutto il territorio nazionale. 

Il Trio Monti porterà la tradizione della canzone popolare romana a Todi dal 19 giugno. Il circuito Calabria Sona, principale riferimento per gli artisti legati alla musica “Made in Calabria”, è pronto a portare la sua musica itinerante in treno per percorrere tutta la regione nel giorno del solstizio d’estate. Queste e tante altre iniziative sono pronte a colorare e celebrare l’evento che riunisce tanti paesi nella valorizzazione del patrimonio musicale.