Daft Punk: in uscita un’edizione speciale di “Random Access Memories”

di Redazione
daft punk random access memory

Dopo due anni dallo scioglimento del gruppo, i Daft Punk tornano a farci ballare il 12 maggio con un’edizione speciale di Random Access Memories per festeggiare i 10 anni dalla sua uscita: un vero tesoro da collezionare!

Pubblicato nel 2013, è stato il quarto e l’ultimo album in studio del duo francese che si è contraddistinto dai precedenti progetti per essersi discostato dalle sonorità elettroniche, esplorando un sound più funk e disco.

Il singolo di punta che rappresenta al meglio questa nuova esplorazione musicale, è Get Lucky, una collaborazione esplosiva con la voce inconfondibile di Pharrell Williams, basato su suoni molto più funky e pop e premiato ai Grammy Awards 2014 come Registrazione dell’anno e Miglior performance pop di un duo o un gruppo.

Nei primi quattro giorni di pubblicazione Random Access Memories è stato accolto con entusiasmo dal pubblico, vendendo più di 133.000 copie nel solo Regno Unito e diventando così l’album più velocemente venduto dell’anno.

Insieme al singolo Get Lucky, è stato premiato ai Grammy Awards 2014 come album dell’anno e miglior album dance/elettronico.

Random Access Memories 10th Anniversary si presenta sotto questa veste

Un doppio CD digipack che contiene:

  • la versione originale dell’album (quella pubblicata nel maggio 2013) nel CD 1
  • 35 minuti di materiale inedito nel CD 2
  • un libretto di 20 pagine

Il triplo LP 180 grammi contiene:

  • la versione originale (quella pubblicata nel maggio 2013, originariamente doppia)
  • un LP con i 35 minuti di materiale inedito
  • un libretto di 16 pagine
  • uno speciale poster dedicato al brano Lose Yourself To Dance

Storia e successi discografici del duo francese

Daft Punk sono stati un gruppo musicale francese di musica elettronica fondato dai parigini Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter.

Il duo è ritenuto uno degli esempi più significativi di ogni tempo nell’ambito della musica elettronica, sia per quanto riguarda il volume di vendite sia per il responso della critica.

Nel 2015, la rivista Rolling Stone li ha classificati come il 12º duo musicale più grande di sempre, inserendo il loro singolo One More Time al numero 307 nella loro lista delle 500 migliori canzoni.

Per 10 anni consecutivi, dal 2007 al 2016, hanno fatto parte della classifica Top100 DJs di DJ Magazine, con il piazzamento più alto al 22º posto nel 2013.

La genesi del duo, affonda le sue radici nel lontano 1987 quando Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter erano compagni di classe al Lycée Carnot di Parigi e si ritrovavano, dopo scuola, per suonare e registrare demo insieme all’amico Laurent Brancowitz. 

Nel 1992 i tre danno vita a una vera band rock, i Darlin’, che si sciolse un anno dopo ed è proprio da qui deriva il futuro nome del duo.

La recensione negativa di un giornalista della rivista britannica Melody Maker che aveva definito la loro musica come quella di un “daft punky thrash” – letteralmente di un gruppo di stupidi teppisti – è stata d’ispirazione al progetto che oggi tutti conosciamo.

Lo stile eterogeneo dei Daft Punk ha sempre spaziato tra diverse varianti della musica elettronica, focalizzandosi principalmente sulla french house, di cui sono considerati esponenti di punta: dai campionamenti di brani ‘80 e ‘90 passando per sonorità “robotiche” dei Kraftwerk e quelle “kitsch” del funk e della disco music, i Daft Punk hanno creato qualcosa di unico nel proprio genere.

Homework è il primo album in studio del gruppo musicale francese Daft Punk, pubblicato il 20 gennaio 1997 dalla Virgin Records.

Visto come un innovativo mix di techno, musica house, acid house e electro, l’album fu presto riconosciuto come uno dei più influenti album dance degli anni Novanta.

Il successo avuto dall’album ha portato l’attenzione del pubblico al genere french house. Secondo la rivista The Village Voice, l’album volle rivivere la musica house partendo dallo stile eurodance.

Tra i singoli estratti dall’album, quello più noto fu Around the World, noto anche per il suo particolare video musicale realizzato dal regista francese Michel Gondry.

Discovery è il secondo album in studio del gruppo musicale francese Daft Punk, pubblicato il 9 marzo 2001 dalla Virgin.

Uscito a quattro anni di distanza dal primo, Discovery si distingue dall’esordio per le sonorità molto più melodiche e per le influenze synth pop e disco music, meno evidenti nel precedente disco. Il nome dell’album deriva da un paragone da essi fatto con la fase di scoperta che si sperimenta nell’infanzia – dall’inglese discovery che significa scoperta, esplorazione- simboleggiando la loro nuova attitudine giocosa e aperta nei confronti della musica.

Il singolo One More Time fu un grande successo in tutte le discoteche del mondo ed il loro singolo più venduto in carriera oltre ai successivi Digital Love e Harder, Better, Faster, Stronger che divennero altrettanto famosi. Da queste canzoni fu tratto il film Interstella 5555 di Leiji Matsumoto, basato unicamente su ritmi e canzoni dei Daft Punk che appaiono nel film giapponese.

Human After All è il terzo album in studio dei Daft Punk, pubblicato il 14 marzo 2005 dalla Virgin.

L’album si distingue per l’estrema ripetitività dei brani, i loro arrangiamenti sobri e minimal, nonché per la loro struttura molto più semplice. Per realizzare questo titolo, il duo parigino si è ispirato, ancor più che in passato, alla musica “robotica” dei Kraftwerk – come si intuisce dall’uso dei vocoder presenti in tutte le tracce – e al rock, tanto da spingere alcuni a definirlo l’album più rock della formazione.

Il particolare approccio dell’album – che si mostra più sperimentale rispetto a Discovery e spesso ripetitivo nei beat delle tracce – ha fatto sì che non fosse accolto in modo entusiasta da parte del pubblico e della critica.

Nonostante ciò alcune canzoni dell’album sono diventate molto famose nelle discoteche, in particolare Robot Rock e Technologic.

Random Access Memories è il quarto album in studio del gruppo musicale francese Daft Punk, pubblicato il 17 maggio 2013 dalla Columbia Records.

L’album si sviluppò quindi come parte del loro tour intrapreso nel 2007 e nacque come frutto di numerosi esperimenti musicali operati durante i loro concerti, in seguito a delle collaborazioni con alcuni artisti.

Attentamente scelti e selezionati, i Daft Punk vollero reclutare il maggior numero possibile di strumentisti degli anni Settanta e Ottanta, considerata «l’era più adatta e affascinante per questo progetto».

L’origine del titolo dell’album ha radici molto complesse: è stato scelto con l’intenzione di unire e incapsulare il loro interesse per il passato, facendo riferimento sia alla tecnologia sia all’esperienza umana. Mentre infatti la tecnologia attuale consente una illimitata capacità di immagazzinare materiale registrato, il contenuto prodotto dagli artisti contemporanei è diminuito in termini di qualità.