Spedizione gratis a partire da € 90

50 candeline per Laura Pausini, icona musicale italiana nel mondo

di Redazione
 
5054197604218 2

Una delle voci italiane più conosciute e apprezzate al mondo taglia il traguardo dei 50 anni: stiamo parlando di Laura Pausini, la cui carriera è costellata da trent’anni di successi discografici.

Nata a Faenza il 16 maggio del 1974 e cresciuta a Solarolo, in provincia di Ravenna, la cantante romagnola ha saputo dimostrare le sue doti canore sin dagli inizi, in occasione della sua partecipazione al Festival di Castrocaro e, soprattutto, alla prima apparizione al Festival di Sanremo trionfando nella sezione delle “Giovani proposte”.

Da quel momento per la cantante è stato un crescendo di successi e traguardi raggiunti che l’hanno portata a conquistare non solo il pubblico nostrano ma anche quello internazionale, con un grande seguito in particolare nel mercato musicale dell’America Latina.

Tra numerosi impegni nel sociale e diverse collaborazioni intraprese con alcuni dei maggiori artisti internazionali, Laura Pausini è diventata negli anni una vera e propria icona per milioni di fan in tutto il mondo e una delle musiciste più amate. Recentemente la cantante è stata inserita dall’edizione spagnola di People nella classifica delle 25 donne latine più influenti negli Stati Uniti condividendo l’elenco con nomi come Selena Gomez, Sofia Vergara e América Ferrera.

Una carriera trentennale di successi

Lo scorso anno Laura Pausini ha festeggiato i 30 anni di carriera, da quando nel 1993 fece la sua prima apparizione al Festival di Sanremo conquistando il pubblico con il brano La solitudine che le spalancò le porte del successo.

Figlia di un pianista di pianobar, inizia sin da piccola a cimentarsi con il canto incoraggiata proprio dal papà che la porta con sé in qualche serata. A 17 anni prende la decisione di partecipare al Festival di Castrocaro dove si fa notare superando le selezioni ma non riesce ad accedere alla finale. La svolta definitiva alla carriera arriva due anni dopo quando concorre nella sezione giovani del Festival di Sanremo 1993 con La solitudine. Il brano si rivela da subito un grande successo, ancora oggi tra i più famosi della cantante e diventato un classico della musica italiana, e si classifica al primo posto della gara tra i giovani all’Ariston. Il legame con il Festival della Canzone Italiana si rinnova l’anno successivo, stavolta tra i big, dove conquista il terzo posto con il brano Strani amori; questo e altri singoli di successo come Non c’è e La solitudine sono contenuti nel suo primo album intitolato Laura Pausini e pubblicato sempre nel 1994.

A quel punto la sua carriera decolla definitivamente portandola ad essere una delle artiste più apprezzate anche al di fuori dei confini nazionali grazie alla scelta di incidere i suoi dischi anche in spagnolo e in inglese. Le sue canzoni, sempre con il tema dell’amore al centro dei testi, hanno unito milioni di fan in tutto il mondo e ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali.

Negli anni successivi vengono pubblicati album di altrettanto successo come Le cose che vivi, Tra te e il mare, La mia risposta e Resta in ascolto. Laura Pausini si è anche cimentata nell’esibizione di alcune cover di famose canzoni italiane – tra cui Spaccacuore, La mia banda suona il rock, Il mio canto libero e Strada facendo – raccolte nel disco Io canto pubblicato nel 2006.

Dopo l’album Primavera in anticipo (2008) si prende una pausa dalle scene per tre anni prima di tornare con un nuovo disco, Inedito, nel 2011, seguito quattro anni dopo da Simili (2015). Gli ultimi due album di inediti registrati in studio sono Fatti sentire (2018) e Anime parallele (2023).

Il grande seguito fuori dall’Italia: dagli Stati Uniti all’America Latina

Definire Laura Pausini come una delle cantanti di maggiore successo in Italia può risultare riduttivo: la cantante nata a Faenza, infatti, negli anni è stata capace di conquistare anche una larga fetta di pubblico fuori dai confini nazionali, diventando soprattutto in America Latina una delle artiste più amate. Nel corso della sua carriera ha inciso album anche in lingua spagnola, inglese, portoghese, francese e catalana facendo breccia nel mercato di molti paesi dell’Europa, degli Stati Uniti e del Sudamerica.

I numeri per lei parlano chiaro: 70 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, 226 dischi di platino raggiunti, e numerosi premi internazionali. Il più prestigioso probabilmente è il Grammy Award vinto nel 2006, il massimo premio che gli Stati Uniti dedicano alla musica mondiale, quando ha trionfato nella categoria “Best latin pop album”. A proposito di Grammy, la Pausini si è aggiudicata anche quattro Latin Grammy Awards (2005, 2007, 2009 e 2018), il corrispettivo dei Grammy Awards per l’industria musicale latina.

Tra i più importanti riconoscimenti internazionali spiccano anche sei World Music Awards, quattro Festival di Vina del Mar e due Billboard Music Awards. In ambito nazionale, come già ricordato prima, ha vinto la sezione giovani del Festival di Sanremo nel 1993 con cui si è definitivamente fatta conoscere al grande pubblico ma vanta anche quattro premi al Festivalbar, diciotto Music Awards e otto Telegatti. Inoltre, nel 2013 è stata insignita del titolo di Ambasciatrice dell’Emilia-Romagna nel mondo.

La caratura internazionale di Laura Pausini si misura anche dalle tante collaborazioni che ha avuto con alcuni dei maggiori artisti nel mondo: tra questi basti ricordare nomi del calibro di Madonna, Phil Collins, Charles Aznavour, Michael Jackson, Kylie Minogue, Miguel Bosé, Gloria Estefan, Michael Bublé, Ray Charles, e James Blunt.

L’impegno sociale e i progetti futuri

Laura Pausini si è da sempre distinta anche per il suo impegno al di fuori della musica: è attiva in molti progetti in ambito sociale come la difesa dell’infanzia in veste di sostenitrice Unicef. È da sempre in prima linea a favore dei diritti delle donne tramite l’adesione a numerose iniziative come la campagna di Amnesty International contro la violenza di genere, e la petizione Mai più complici contro il femminicidio promossa dall’associazione Se non ora, quando?; ha partecipato anche a numerose iniziative di sensibilizzazione sul tema dell’Aids.

È tra le artiste più attive nel sostegno alle popolazioni colpite dal violento terremoto in Abruzzo del 2009: ha preso parte al brano Domani 21/04.2009 insieme a molti altri artisti della musica italiana e ha organizzato il concerto Amiche per l’Abruzzo il 21 giugno dello stesso anno. In attesa di nuovi dischi la Pausini è attesa insieme ad altre star internazionali al concerto per i 30 anni di carriera di Andrea Bocelli che si terrà a luglio. Nel frattempo, dopo il matrimonio nel 2023 con il suo chitarrista Paolo Carta, Laura Pausini ha ripreso a girare in tour dal quale mancava dal 2019. La sua tournée mondiale l’ha portata in Italia, Europa e America e, dopo una breve pausa, tornerà sul palco dal mese di novembre. Chissà che non sia proprio la fine dell’anno l’occasione per qualche anticipazione sui prossimi progetti.