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Torna la Festa della Musica 2024: un’edizione dedicata alle Bande Musicali

di Redazione
manifesto fdm 2024

Torna anche quest’anno la Festa della Musica con moltissime iniziative sparse per tutta l’Italia in occasione del solstizio d’estate che ricorre il 21 giugno.

Per l’edizione del 2024 – nel 30° anniversario di questa ricorrenza – non mancano gli eventi gratuiti a cui è possibile partecipare per festeggiare la musica in ogni sua forma e favorire iniziative di aggregazione culturale. Il calendario, come ogni anno, è fitto di appuntamenti in tutta la penisola. Il tema di quest’anno è “La prima orchestra siamo noi” dedicato alle Bande Musicali.

A fare da testimonial per questa edizione è la cantante Tiziana Tosca Donati, nota semplicemente come Tosca, che si esibirà venerdì 21 giugno a Loreto, in provincia di Ancona, per quello che sarà l’evento principale della Festa Della Musica 2024.

L’edizione 2024 dedicata alle Bande Musicali

“La prima orchestra siamo noi”: è questo il tema dell’edizione 2024 della Festa della Musica, dedicata alle Bande Musicali, che riconosce il loro ruolo artistico, formativo e sociale. Un’edizione particolarmente sentita dall’ANBIMA (Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome) che ha invitato le realtà del territorio a partecipare con eventi e concerti.

Sono finora 529 le città impegnate ad ospitare un totale di 591 eventi per la manifestazione, con 16653 musicisti in tutto che hanno aderito a partecipare ma il conteggio è in continuo aggiornamento come si può consultare dal sito ufficiale. La Festa è aperta a qualsiasi tipo di musica, artisti e musicisti professionisti ma anche amatori e appassionati che dovranno registrarsi presso un apposito form d’iscrizione sul sito della rassegna.

L’evento principale dell’edizione 2024 si terrà a Loreto (AN) presso la centrale piazza della Madonna venerdì 21 giugno. La serata sarà introdotta dalla Banda Giovanile Marchigiana, una formazione di 90 giovani elementi dal grande temperamento e buona esperienza in palcoscenici importanti; ciò in linea con il filo conduttore di quest’anno, il tema dedicato alle Bande Musicali.

In piazza della Madonna andrà in scena anche il concerto di Tosca che sarà la testimonial di quest’anno, ruolo ricoperto nella scorsa edizione da Enrico Nava e che in passato è stato assegnato ad altri nomi illustri del panorama italiano come Enzo Bosso, Nicola Piovani, Roberto Vecchioni e icone del pop come Edoardo Bennato e Malika Ayane.

I principali appuntamenti di quest’anno

Come detto, il ricco calendario di appuntamenti per la Festa della Musica 2024 trova il suo evento principale a Loreto, in provincia di Ancona. Qui si esibirà Tosca, nella cornice di piazza della Madonna, il 21 giugno. Oltre alla cantante italiana il comune marchigiano vedrà la partecipazione della Banda Giovanile Marchigiana che conferma il focus sul tema di questa edizione dedicato alle Bande Musicali.

Restando nelle Marche, a Pesaro – Capitale Italiana della Cultura 2024 – sarà ospitata la Festa della Musica dei Giovani con vari eventi dedicati e che si concluderà domenica 23 giugno.

Altro tema che occupa un posto di rilievo quest’anno è l’ambiente, in particolar modo per quanto riguarda il corretto riciclo dei RAEE, ossia i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. La Festa della Musica 2024 sostiene l’impegno di Erion WEEE – organizzazione no-profit impegnata nell’ambito dei RAEE – nella sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza dell’economia circolare e del corretto conferimento dei rifiuti elettronici. L’associazione no-profit sarà presente in 20 città delle 20 regioni coinvolte nella Festa della Musica 2024 con un corner informativo e un punto di raccolta dei piccoli RAEE. Inoltre, per amplificare la diffusione della raccolta, si informerà il pubblico della presenza dei negozi “l’uno contro zero” nella zona.

Il programma di eventi è come ogni anno sconfinato e ricco in ogni regione e può essere consultato qui.

Origini e storia della Festa della Musica

La Festa della Musica non è una ricorrenza festeggiata soltanto in Italia: bisogna risalire fino al 1982 e andare in Francia per cercarne le origini. È qui che si è avuta la prima vera rappresentazione dell’evento grazie alla decisione del ministero della cultura francese di promuovere una nuova politica musicale sul territorio attraverso il lancio della Fête de la Musique per spronare qualunque artista in possesso di uno strumento a suonare o cantare liberamente in strada. La data del 21 giugno venne scelta per celebrare il solstizio d’estate.

Tre anni più tardi la manifestazione inizia a spopolare anche fuori dalla Francia diventando un vero e proprio fenomeno sociale. Il filo conduttore è la gratuità della festa, aperta a tutti i cittadini, per comunicare l’universalità della musica ancora oggi alla base di questa ricorrenza. Nel nostro paese la rassegna arriva nel 1994, esattamente 30 anni fa, diventando un appuntamento annuale fisso. La manifestazione musicale diventa definitivamente internazionale nel 1997 quando a Budapest venne realizzata la Carta Europea della Festa della Musica a cui presero parte nove municipalità europee. Ad oggi sono ben 120 i paesi che aderiscono alla Festa della Musica.