{"id":394,"date":"2021-07-26T11:13:57","date_gmt":"2021-07-26T09:13:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/?p=394"},"modified":"2021-09-27T12:03:04","modified_gmt":"2021-09-27T10:03:04","slug":"come-scegliere-giradischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/come-scegliere-giradischi\/","title":{"rendered":"Come scegliere un giradischi"},"content":{"rendered":"\n<p>Da quando il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/ruggenti-anni-20-vinile\/\">vinile<\/a>&nbsp;\u00e8 tornato alla ribalta, abbiamo riscoperto anche il <strong>giradischi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non bisogna essere per forza degli esperti di musica per apprezzarlo e riconoscerne il valore: si tratta di un oggetto dal fascino senza tempo, che infatti non smette di fare breccia nel cuore di migliaia di persone, anche tra le nuove generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quale giradischi acquistare? Quali sono i criteri che dobbiamo considerare per orientarci nella scelta?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Giradischi: alcuni aspetti tecnici<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non tutti pensano che sia necessario conoscere per filo e per segno il funzionamento di un giradischi. Ma aver presenti le componenti fondamentali di un giradischi, sia nel caso degli amatori che in quello degli audiofili, pu\u00f2 rivelarsi il modo pi\u00f9 semplice per capire che tipo di prodotto stiamo veramente cercando.<\/p>\n\n\n\n<p>E se non vogliamo ammutolire davanti al venditore che ci sciorina una serie di termini tecnici di cui non abbiamo la minima idea\u2026 allora ci far\u00e0 comodo sapere qualcosa sul giradischi, cos\u00ec da fare la scelta giusta al momento dell\u2019acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad ogni modo, il vocabolario base relativo agli aspetti tecnici del giradischi \u00e8 piuttosto semplice ed \u00e8 formato da quattro parole principali: vediamole insieme.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trazione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il movimento trasmesso dal motore del giradischi al piatto, e che permette al piatto di girare alla giusta velocit\u00e0, \u00e8 la trazione. Bisogna distinguere due tipi di trazione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>trazione&nbsp;<strong>diretta<\/strong>, quando il perno del piatto \u00e8 collegato direttamente al motore;<\/li><li>trazione&nbsp;<strong>a cinghia<\/strong>, se \u00e8 una cinghia in gomma a collegare il motore al piatto, determinando il movimento.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 difficile stabilire una volta per tutte quale sia la migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>La trazione diretta ha tempi di avviamento pi\u00f9 veloci e consente una maggiore costanza nella velocit\u00e0 del disco: una soluzione che ha trovato il favore di molti Dj in discoteca o in radio per regolare a piacimento la rotazione del piatto, ma meno apprezzata dagli audiofili, che preferiscono invece quella a cinghia; quest\u2019ultima infatti diminuisce le vibrazioni causate dal motore, attenuandole attraverso il materiale in gomma e restituendo un suono pi\u00f9 pulito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Telaio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Osservando il giradischi, vedremo che il piatto e il braccio poggiano su un piccolo telaio: si tratta di un ingrediente indispensabile allo scopo di contenere le vibrazioni. Anche qui, possiamo scegliere tra due alternative:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>telaio&nbsp;<strong>rigido<\/strong>, che smorza le vibrazioni prodotte dal motore grazie al fissaggio del motore stesso al telaio;<\/li><li>telaio&nbsp;<strong>sospeso&nbsp;<\/strong>(anche detto&nbsp;<strong>flottante<\/strong>), formato da un telaio di base e un controtelaio inserito nel primo e sospeso, il pi\u00f9 delle volte, con delle molle di acciaio.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Qual \u00e8 il migliore dei due?<\/p>\n\n\n\n<p>Dipende da cosa consideriamo pi\u00f9 importante. Il telaio rigido garantisce un\u2019ottima stabilit\u00e0 di funzionamento, mentre il vantaggio di quello sospeso sta nell\u2019isolamento pressoch\u00e9 completo dalle vibrazioni e in una limitazione maggiore del feedback acustico. L\u2019unico ostacolo di questo sistema \u00e8 rappresentato dall\u2019instabilit\u00e0 della regolazione, problema a cui il telaio rigido riesce ad ovviare, essendo molto pi\u00f9 semplice da tarare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/giradischi-braccio-di-lettura-puntina-1024x683.jpg\" alt=\"Il giradischi: braccio di lettura e testina\" data-id=\"397\" data-full-url=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/giradischi-braccio-di-lettura-puntina.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/?attachment_id=397\" class=\"wp-image-397\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/giradischi-braccio-di-lettura-puntina-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/giradischi-braccio-di-lettura-puntina-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/giradischi-braccio-di-lettura-puntina-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/giradischi-braccio-di-lettura-puntina.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Braccio di lettura<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 la parte che muove la testina di lettura (la <em>puntina<\/em>) sul vinile. Il braccio \u00e8 collegato alla base del giradischi e azionato dal motore: dev\u2019essere necessariamente leggero, ed \u00e8 per questo che i materiali con cui \u00e8 costruito sono principalmente alluminio, carbonio o titanio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il braccio di lettura pi\u00f9 semplice \u00e8 quello&nbsp;<strong>dritto<\/strong>, in cui la puntina si trova sullo stesso asse di rotazione del corpo del braccio: consente di ottenere la minima inerzia, mentre \u00e8 piuttosto elevato l\u2019errore di tracciabilit\u00e0. Meno diffuso ma molto apprezzato dagli esperti \u00e8 quello&nbsp;<strong>tangenziale<\/strong>, che risolve il problema dell\u2019errore di lettura tangenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il braccio&nbsp;<strong>piegato&nbsp;<\/strong>o&nbsp;<strong>curvo&nbsp;<\/strong>(detto a&nbsp;<strong>J<\/strong>), nel quale la parte finale dell\u2019asta \u00e8 piegata verso il centro del piatto, \u00e8 meno esposto a fenomeni di risonanza rispetto a quello dritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, la forma del braccio a&nbsp;<strong>S<\/strong>&nbsp;permette di ridurre le risonanze interne ed \u00e8 esteticamente molto elegante. Poich\u00e9 la sua costruzione risulta piuttosto delicata, il costo \u00e8 generalmente alto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Testina<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Siamo all\u2019ultimo pezzo fondamentale del giradischi: la parte del braccio di lettura che si posa sul vinile e che contiene la puntina. Ecco quali sono i due tipi principali di testina:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>MM&nbsp;<\/strong>(<em>Moving Magnet<\/em>: a&nbsp;<strong>magnete mobile<\/strong>): la puntina muove un magnete e d\u00e0 luogo a una specie di generatore elettromagnetico, dal quale si sprigiona il suono. Di norma si tratta di una testina che non necessita di preamplificazione: una buona soluzione per chi acquista il suo primo giradischi e non vuole spendere una fortuna. Quando lo stilo si sar\u00e0 consumato, potremo acquistarne uno di ricambio, senza sostituire completamente la testina;<\/li><li><strong>MC&nbsp;<\/strong>(<em>Moving Coil<\/em>: a&nbsp;<strong>bobina mobile<\/strong>): anche qui abbiamo a che fare con un sistema elettromagnetico, ma il suo funzionamento \u00e8 leggermente diverso. Se nel caso della testina a magnete mobile avevamo la puntina sul davanti, qui sono le bobine ad essere attaccate alla puntina. La tipologia a bobina mobile \u00e8 pi\u00f9 sofisticata e di conseguenza pi\u00f9 costosa: richiede un preamplificatore e riesce a ricavare un maggior numero di sfumature e informazioni dal solco del vinile. A differenza del caso precedente, dovremo sostituire integralmente la testina quando lo stilo si sar\u00e0 logorato.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una domanda rilevante: automatico o manuale?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo aver preso dimestichezza con i principali aspetti tecnici del giradischi, possiamo affrontare un quesito che non ha mai smesso di suscitare dibattiti e polemiche tra gli appassionati: \u00e8 meglio il giradischi&nbsp;<strong>automatico<\/strong>&nbsp;o quello&nbsp;<strong>manuale<\/strong>? In concreto, che differenza c\u2019\u00e8 tra i due?<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo da quest\u2019ultima domanda, la cui risposta \u00e8 facilmente intuibile. Se nel giradischi automatico non faremo altro che mettere il disco sul piatto, in quello manuale dovremo posizionare il braccio di lettura (e ovviamente la puntina) sul disco. Nel primo caso non ci sono quindi azioni da fare a mano, tranne che premere il tasto&nbsp;<em>play<\/em>: il braccio si alza da solo e, conclusa la riproduzione del disco, torna da solo al suo posto. Nel secondo caso l\u2019ascoltatore \u00e8 parte attiva, e perci\u00f2 l\u2019operazione non \u00e8 del tutto esente da rischi: se commette errori, il disco pu\u00f2 rigarsi e nei casi peggiori rovinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, possiamo rispondere alla domanda se sia meglio il giradischi automatico o manuale. Per gli audiofili veri non c\u2019\u00e8 partita: sceglieranno sicuramente il manuale. A fare la differenza non \u00e8 solo il funzionamento, ma l\u2019interazione tra uomo e macchina in cui emerge un tratto emozionale: l\u2019operazione di posare il braccio di lettura e indovinare il solco di inizio dell\u2019LP \u00e8 qualcosa di magico, un\u2019azione in cui l\u2019ascoltatore \u00e8 coinvolto affettivamente. D\u2019altra parte, bisogna riconoscere che anche il giradischi automatico ha i suoi vantaggi: meno romantico, d\u2019accordo, ma senza dubbio pi\u00f9 pratico e comodo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Giradischi semiautomatici e USB<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Tra le due tipologie che abbiamo appena visto troviamo una soluzione mediana: il giradischi&nbsp;<strong>semiautomatico<\/strong>&nbsp;offre infatti il meglio del manuale e dell\u2019automatico. Qui dovremo posizionare manualmente il braccio di lettura, che per\u00f2, al termine del disco, provveder\u00e0 automaticamente a tornare al suo posto: una felice combinazione dei pregi di entrambi.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la rinascita del vinile anche il pubblico meno esigente si \u00e8 avvicinato al mondo dei giradischi. Il giradischi con ingresso&nbsp;<strong>USB<\/strong>&nbsp;consente all\u2019ascoltatore neofita di unire l\u2019esperienza della musica analogica a quella del digitale: potremo riversare l\u2019audio del vinile in formato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/MP3\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">MP3<\/a> (in certi casi anche altri formati), per mezzo di un software venduto insieme al giradischi USB.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quanto costa un buon giradischi?<\/strong><strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Conosciamo le componenti fondamentali di un giradischi, abbiamo scelto tra automatico e manuale: non ci resta che passare all\u2019acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>prezzo<\/strong>&nbsp;di un giradischi \u00e8 un aspetto di non poco conto. E ovviamente non possiamo fare un discorso che prescinda dal nostro budget. Ma al di l\u00e0 della disponibilit\u00e0 economica pi\u00f9 o meno elevata, ormai il giradischi \u00e8 un articolo piuttosto accessibile: a prezzi relativamente bassi possiamo portarci a casa un prodotto di buona qualit\u00e0. Ecco una suddivisione dei principali modelli di giradischi per tipologia e fascia di prezzo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Giradischi valigetta e compatti<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/prodotti\/Giradischi-valigetta\">giradischi valigetta<\/a>&nbsp;ha fatto la sua comparsa negli ultimi anni. Si tratta di un\u2019innovazione pensata per soddisfare alcune esigenze pratiche. Innanzitutto la comodit\u00e0: il giradischi classico pu\u00f2 essere difficilmente spostato, funziona a corrente (quindi necessita sempre di un cavo) e ha solitamente bisogno di almeno un paio di casse; quello a valigetta \u00e8 invece portatile, funziona a batteria ricaricabile e ha gi\u00e0 amplificatore e casse integrate.<\/p>\n\n\n\n<p>I giradischi portatili presentano un\u2019estetica molto ricercata e sono caratterizzati da un design accattivante. Il prezzo \u00e8 pi\u00f9 basso rispetto agli altri modelli:&nbsp;<strong>dai 50 ai 150\u20ac<\/strong>. Naturalmente non offre prestazioni di altissimo livello, per cui gli audiofili pi\u00f9 esigenti scarteranno subito questa opzione. Ma \u00e8 il modello ottimale per chi si affaccia per la prima volta al mondo dei giradischi: un&nbsp;<em>entry level<\/em>&nbsp;perfetto per i principianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di mettere su un impianto vero e proprio, diversi ascoltatori optano per il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/prodotti\/giradischi-compatto\">giradischi compatto<\/a>. Anche in questo caso il prezzo \u00e8 abbastanza contenuto e va&nbsp;<strong>dagli 80 ai 270<\/strong><strong>\u20ac<\/strong>. Ci si pu\u00f2 sbizzarrire nella scelta di diversi tipi, portatili e non, con l\u2019uscita Bluetooth o con quella per gli amplificatori: un prodotto perfetto per iniziare, adatto anche come regalo, ma sconsigliato per i collezionisti di dischi rari o costosi, che alla lunga potrebbero rovinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le marche&nbsp;<em>entry level<\/em>&nbsp;segnaliamo la&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=4&amp;q=crosley&amp;Etichetta=crosley\">Crosley<\/a>, che in questi ultimi anni ha conquistato migliaia di persone grazie ai suoi giradischi colorati, dall\u2019ottimo design e dal prezzo accessibile. Se vogliamo invece spingerci verso prodotti un po\u2019 pi\u00f9 elaborati, baster\u00e0 dare uno sguardo alle proposte della svizzera&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=4&amp;q=lenco&amp;Etichetta=lenco\">Lenco<\/a>, un\u2019azienda che produce una vasta gamma di giradischi di buonissima qualit\u00e0, da quelli per i neofiti fino ai modelli semi-professionali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Giradischi di fascia medio-alta<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Qui parliamo di prodotti adatti a chi \u00e8 gi\u00e0 addentro al mondo del vinile: articoli che durano nel tempo e che garantiscono un\u2019eccellente qualit\u00e0 di riproduzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prezzo della fascia medio-alta spazia&nbsp;<strong>dai 300 agli 800<\/strong><strong>\u20ac<\/strong>. Per rapporto qualit\u00e0-prezzo, tra i modelli pi\u00f9 vantaggiosi troviamo sicuramente il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/0645760714318_giradischi-planar-1-matt-white-bianco-satinato-rega-a-cinghia-giradischi-piatto\">Rega Planar 1<\/a>&nbsp;e l\u2019<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/4961310148775_audio-technica-giradischi-at-lp120xusbbk-black-trasmissione-diretta-giradischi-piatto\">Audio-Technica AT-LP120X<\/a>: giradischi manuali dalle ottime prestazioni sonore, con un buon bilanciamento del sound sia sugli alti che sui bassi.<\/p>\n\n\n\n<p>Salendo un po\u2019 pi\u00f9 di prezzo, non possiamo non citare il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/9120097825971_project-debut-carbon-evo-nero-satinato-trazione-cinghia-testina-ortofon-2m-red-giradischi-piatto\">Pro-Ject Debut Carbon Evo<\/a>, giradischi top di gamma dotato di braccio in fibra di carbonio, telaio rigido ma nel complesso molto leggero.<\/p>\n\n\n\n<p>Con i modelli appena citati andiamo sul sicuro, ma se la musica \u00e8 la nostra vera passione dovremmo fare un pensierino sul&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/4951035065549_denon-dp-450-usb-black-usb-rec-cinghia-e-testina-pre-phono-ritorno-automatico-giradischi-piatto\">Denon DP-450USB<\/a>, forse uno dei prodotti Hi-Fi pi\u00f9 amati. E le ragioni sono tante: consente di digitalizzare da vinile in file MP3 o WAV; presenta un design moderno e sofisticato; ha una qualit\u00e0 sonora impressionante, con un preamplificatore phono integrato (che possiamo anche spegnere); \u00e8 provvisto di braccio a S e trazione a cinghia. Insomma: una meraviglia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Costruisci il tuo impianto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Se i modelli che abbiamo visto finora non fanno per voi, significa che siete dei veri audiofili.<\/p>\n\n\n\n<p>Per mettere mano al vostro impianto non potrete accontentarvi solo di un buon giradischi: avrete sicuramente bisogno di <a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/hi-fi\/diffusori-hi-fi\">diffusori<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/hi-fi\/amplificatori-hi-fi\">amplificatori<\/a>, di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/hi-fi\/testine-e-puntine\">testine e puntine<\/a>&nbsp;di ricambio, e magari anche di appositi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/hi-fi\/mobili-e-contenitori-hi-fi\">mobili e contenitori<\/a>&nbsp;per la&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/10-vinili-da-avere\/\">collezione di vinili<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Hi-Fi \u00e8 la vostra lingua e la musica la vostra citt\u00e0 natale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando il&nbsp;vinile&nbsp;\u00e8 tornato alla ribalta, abbiamo riscoperto anche il giradischi. 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