{"id":1596,"date":"2024-09-09T09:00:00","date_gmt":"2024-09-09T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/?p=1596"},"modified":"2024-08-28T11:29:29","modified_gmt":"2024-08-28T09:29:29","slug":"lament-degli-ultravox-compie-40-anni-con-una-speciale-ristampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/lament-degli-ultravox-compie-40-anni-con-una-speciale-ristampa\/","title":{"rendered":"Lament degli Ultravox compie 40 anni con una speciale ristampa"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono passati <strong>40 anni<\/strong> da quando gli <a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/artisti?primaryArtist=Ultravox\"><strong>Ultravox<\/strong><\/a>, uno dei gruppi pi\u00f9 popolari della scena new wave a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, incisero il loro settimo album in studio dal titolo <strong><em>Lament<\/em><\/strong>. Per celebrare questa ricorrenza la band, anche se non pi\u00f9 in attivit\u00e0 da diversi anni, ha fatto uscire una <a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/0840401700020_lament-ultravox\"><strong>ristampa speciale<\/strong><\/a> dell\u2019album in una raccolta di 8 dischi, sia in edizione digitale che analogica.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Lament<\/em>, reso famoso in particolare dal brano <em>Dancing with Tears in My Eyes<\/em>, fu contrassegnato da un mix di vari generi e rappresent\u00f2 probabilmente il momento artistico di maggior fama per il gruppo britannico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le due fasi storiche degli Ultravox e l\u2019apice del successo con <em>Dancing with Tears in My Eyes<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Per descrivere l\u2019apporto dato dagli Ultravox sulla scena musicale bisogna considerare due periodi artistici ben distinti: il primo dal 1974 al 1979 con la formazione della band capitanata da <strong>John Foxx<\/strong>, e il secondo con <strong>Midge Ure<\/strong> al posto del suo predecessore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La fase iniziale<\/strong>, quando ancora la band formatasi a Londra nel 1973 si denominava con il punto esclamativo davanti, vide la formazione originaria composta dal fondatore <strong>Dennis Leigh<\/strong> (in arte <strong>John Foxx<\/strong>), <strong>Chris Cross, Stevie Shears<\/strong> e <strong>Warren Cann<\/strong> a cui si aggiunse poco dopo <strong>Billy Currie<\/strong>. In questo periodo storico nacquero i primi tre album <em>Ultravox!<\/em>, <em>Ha! Ha! Ha!<\/em> e <em>Systems of a Romance<\/em> contrassegnati da un ampio uso dei sintetizzatori tipici della musica elettronica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l\u2019addio di Foxx nel <strong>1979<\/strong> subentr\u00f2 <strong>Midge Ure<\/strong> in quella che divenne ben presto un nuovo capitolo della storia artistica del gruppo. Nei quattro anni successivi videro la luce gli album <em>Vienna, Rage in Eden <\/em>e <em>Quartet<\/em> (pi\u00f9 l\u2019album live <em>Monument \u2013 The Soundtrack<\/em>). Nel <strong>1984<\/strong> arriv\u00f2 poi <strong><em>Lament<\/em><\/strong>, settimo album in studio per gli Ultravox che nel frattempo diventarono una delle band pi\u00f9 famose e riconoscibili della scena <strong>new wave<\/strong>. Questo filone musicale fu caratterizzato da sonorit\u00e0 pop rock popolari derivate dal punk rock, pi\u00f9 vicine a quelle della musica pop seppure si distanziasse dall\u2019offerta discografica mainstream dell\u2019epoca.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto sembr\u00f2 cambiare dall\u2019<strong>addio del batterista Cann <\/strong>nel <strong>1986<\/strong> in seguito a incomprensioni con Midge Ure: da quel momento, infatti, inizi\u00f2 un periodo difficile per il gruppo \u2013 testimoniato anche dallo scarso successo riscosso dall\u2019album <em>U-Vox<\/em> \u2013 che port\u00f2 allo <strong>scioglimento nel 1988<\/strong>. La <strong>reunion<\/strong>, attesa dai fan, avvenne vent\u2019anni dopo con la ricomposizione della formazione storica resa possibile dal ritorno di Cann e dal chiarimento tra quest\u2019ultimo e Ure. Nel <strong>2012<\/strong> arriv\u00f2 anche un nuovo album di inediti, <em>Brilliant<\/em>, e l\u2019anno successivo un tour in diversi paesi, ad oggi l\u2019ultimo della band.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando, nel 2017, il tastierista Billy Currie ha lasciato a sorpresa il gruppo tra i fan inizi\u00f2 a serpeggiare il timore di un nuovo scioglimento nonostante un tale scenario non sia mai stato annunciato ufficialmente dagli Ultravox. Le speranze di rivedere nuovamente la formazione originaria al completo sono cessate definitivamente il <strong>25 marzo 2024<\/strong> con la <strong>morte dello storico bassista Chris Cross<\/strong> all\u2019et\u00e0 di 71 anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La ristampa di <em>Lament<\/em> a 40 anni dalla sua prima pubblicazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Per gli Ultravox il <strong>1984<\/strong> fu l\u2019anno di <strong><em>Lament<\/em><\/strong>, settimo disco in studio che si inserisce nel periodo di massima popolarit\u00e0 della band. Il successo dell\u2019album fu trascinato dal singolo <strong><em>Dancing with Tears in My Eyes<\/em><\/strong> e il disco venne caratterizzato da un <strong>mix di vari generi<\/strong>, in una sorta di discontinuit\u00e0 con i lavori precedenti. Il <strong>synth pop<\/strong> che aveva contrassegnato le opere del gruppo fino a quel momento cominci\u00f2 a far posto ad altre sonorit\u00e0 che, al tempo stesso, si differenziavano dal pop rock tipico degli anni Ottanta; tra questi generi fece il suo ingresso anche il celtico.<\/p>\n\n\n\n<p>A detta degli stessi componenti del gruppo, in quel momento si stava diffondendo nella band la volont\u00e0 di riavvicinarsi allo spirito con cui furono realizzati i primi dischi, in particolare <em>Ha! Ha! Ha!,<\/em> per recuperare totalmente la propria identit\u00e0 che percepirono si stesse lentamente allontanando dopo l\u2019ultimo disco di successo <em>Quartet<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La tracklist della versione originaria di <em>Lament<\/em> (1984):<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>White China<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>One Small Day<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Dancing with Tears in My Eyes<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Lament<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Man of Two Worlds<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Heart of the Country<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>When the Time Comes<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>A Friend I Call Desire<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Easterly<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Building<\/em><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>A quattro decenni da quel successo arriva una speciale <strong>rimasterizzazione<\/strong> del disco, disponibile <strong>dal 6 settembre<\/strong>, curata da Steven Wilson: l\u2019edizione comprende, oltre all\u2019album originario, molti altri brani con rispettive b-side e remix per un totale di <strong>72 tracce<\/strong> (di cui <strong>27 inediti<\/strong>) suddivise in otto tracklist. La raccolta \u00e8 disponibile in un <strong>box da 5 LP<\/strong> \u2013 che comprende un libretto di 20 pagine con immagini e materiale inedito della band &#8211; o in una <strong>collezione da 7 CD pi\u00f9 DVD<\/strong>. La raccolta \u00e8 impreziosita anche dalla registrazione di un concerto inedito tenuto dagli Ultravox a Londra nel 1984 e da una versione dell\u2019album originale remixata in stile anni \u201980 da Moby, Steven Wilson, Blank &amp; Jones e Midge Ure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono passati 40 anni da quando gli Ultravox, uno dei gruppi pi\u00f9 popolari della scena new wave a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, incisero il loro settimo album in studio dal titolo Lament. 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