{"id":1369,"date":"2024-01-25T10:00:00","date_gmt":"2024-01-25T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/?p=1369"},"modified":"2024-02-01T12:26:51","modified_gmt":"2024-02-01T11:26:51","slug":"un-ricordo-di-tom-jobim-a-ritmo-di-bossanova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/un-ricordo-di-tom-jobim-a-ritmo-di-bossanova\/","title":{"rendered":"Un ricordo di Tom Jobim a ritmo di bossanova"},"content":{"rendered":"\n<p>Se nominiamo Ant\u00f4nio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim, probabilmente a pochi si accender\u00e0 una lampadina. Ma siamo sicuri che, se pronunciamo il nome di <a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=jobim&amp;Artista=jobim%20antonio%20carlos\"><strong>Tom Jobim<\/strong><\/a>, la musica, in tutti i sensi, cambia. Stiamo infatti parlando di <strong>uno dei pi\u00f9 influenti artisti brasiliani<\/strong> di sempre, a cui dobbiamo la nascita del genere della <strong>bossa nova<\/strong>. Nell\u2019articolo di oggi ricordiamo il grande musicista, compositore e cantante brasiliano, nato quasi un secolo fa e di cui quest\u2019anno ricorre il trentennale della morte, attraverso la ricostruzione della sua infanzia e dei primi successi, del sodalizio con il grande Vinicius e della nascita della bossanova.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Da Tom Jobim a O Maestro<\/h2>\n\n\n\n<p>Ricostruire tutta la storia e la carriera di Jobim \u00e8 qualcosa che richiederebbe molto spazio. Toccheremo quindi solo alcuni momenti della sua vita, partendo dall\u2019infanzia a <strong>Rio de Janeiro<\/strong>, dove nacque, in Rua Conde do Bonfim 634, il <strong>25 gennaio 1927<\/strong>, trasferendosi per\u00f2 ben presto a Ipanema, sul litorale. Figlio di un diplomatico, professore, poeta e scrittore, e di una professoressa, il piccolo Ant\u00f4nio Carlos Brasileiro de Almeida verr\u00e0 subito chiamato Tom (la semplificazione del nome \u00e8 un\u2019usanza comune nel Sud America, pensate a Edson Arantes do Nascimento, in arte Pel\u00e8). Il padre abbandon\u00f2 la famiglia, e mor\u00ec poi nel 1935. La madre si rispos\u00f2, e il <strong>padre adottivo<\/strong> sar\u00e0 una figura importante, che indurr\u00e0 Tom a coltivare il proprio talento musicale. In generale, l\u2019ambiente familiare stimoler\u00e0 la passione di Tom per la musica, e a quattordici anni inizi\u00f2 a prendere lezioni di teoria e tecnica strumentale, imparando a suonare piano, flauto e chitarra, andando da subito alla ricerca di <strong>nuove originali armonie<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo poco inizi\u00f2 a esibirsi negli <strong>inferninhos<\/strong>, i night club di Copacabana, passando dal tango alla samba, dal jazz allo swing. Passando prima per la radio, poi come arrangiatore, infine come \u201ctrascrittore\u201d di pezzi altrui per la Continental, infine fu pubblicata una sua canzone, <strong>Inserteza<\/strong>, nell\u2019aprile del 1953, in un disco di Mauricy Moura, a cui ne seguirono altre (Pensando em voc\u00ea&nbsp;e&nbsp;Faz uma semana).<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo primo grande successo come compositore fu Tereza da Praia, a cui segu\u00ec nel 1954 Rio de Janeiro &#8211; Sinfonia Popular em Tempo de Samba, che, pur non essendo un grande successo e non arrangiato da Jobim, ne consolid\u00f2 tuttavia la reputazione, portandolo a diventare <strong>uno dei migliori arrangiatori del Brasile<\/strong>, e direttore artistico dell\u2019Odeon, esperienza breve ma importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019evento principale della sua carriera fu senza dubbio l\u2019incontro e il successivo <strong>sodalizio <\/strong>con<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?q=%22endrigo%20sergio,de%20moraes%20vinicius%22\"><strong>Vinicius de Moraes<\/strong><\/a> e con <a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=Jo%C3%A3o+Gilberto&amp;Artista=gilberto%20joao\"><strong>Jo\u00e3o Gilberto<\/strong><\/a>, che lo portarono alla ribalta e lo fecero conoscere con l\u2019emblematico soprannome di <strong>O Maestro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Jobim, Vinicius e Jo\u00e3o Gilberto: nasce la bossa nova<\/h2>\n\n\n\n<p>A met\u00e0 anni Cinquanta avvenne l\u2019incontro con il grande <strong>Vinicius de Moraes<\/strong>, conosciuto al Club da Chave, luogo iconico della musica brasiliana del dopoguerra, il quale propose a Jobim di collaborare all\u2019arrangiamento del suo poema <strong>Orfeu da Concei\u00e7\u00e3o<\/strong>. Si trattava della rivisitazione in salsa brasiliana del mito classico greco. La rappresentazione della pi\u00e8ce teatrale si avvalse quindi degli <strong>arrangiamenti di Jobim<\/strong>. Ne nacque un disco che, sebbene non ebbe grande successo, rimane irrinunciabile per comprendere l\u2019evoluzione di Jobim e la sua influenza sulla musica brasiliana. Dal teatro il poema pass\u00f2 al <strong>cinema<\/strong>, dove, con il titolo di <strong>Orfeu negro<\/strong>, vinse la Palma d\u2019oro a Cannes e l\u2019Oscar come miglior film straniero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 1958 \u00e8 un anno decisivo per la carriera di Jobim e per la musica brasiliana. Usc\u00ec infatti <strong>Can\u00e7\u00e3o do amor demais<\/strong>, primo disco composto per intero da Jobim e Moraes, in cui due brani vedevano l\u2019interpretazione alla chitarra di Jo\u00e3o Gilberto: <strong>nasceva la bossa nova<\/strong>. Si trattava di qualcosa di nuovo nel panorama musicale, soprattutto per la cadenza molto innovativa innestata sul ritmo samba, con elementi armonici derivanti dal jazz. Nuovo era inoltre il modo di suonare di Gilberto.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>carriera<\/strong> di Jobim sub\u00ec una <strong>drastica impennata<\/strong>: componeva, suonava alla radio, si esibiva nei locali, produceva dischi, creava colonne sonore, e collaborava con tutti i principali cantanti brasiliani. A ci\u00f2 si aggiunsero anche esperienze televisive, come direttore d\u2019orchestra e anche conduttore.<\/p>\n\n\n\n<p>Memorabile fu l\u2019esibizione del 1962 nello <strong>spettacolo&nbsp;Encontro<\/strong>&nbsp;nel ristorante Au Bon Gourmet di Copacabana, dove Vinicius (prima volta in pubblico), Gilberto e Jobim presentarono alcuni pezzi fondamentali per la bossa nova: S\u00f3 dan\u00e7o samba,&nbsp;Samba do avi\u00e3o&nbsp;e, soprattutto,&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Garota_de_Ipanema\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Garota de Ipanema<\/a>, che divenne un successo anche negli Stati Uniti, dove la bossa nova approd\u00f2 trionfalmente il 21 novembre del 1962 in un grande concerto alla&nbsp;leggendaria <strong>Carnegie Hall di New York<\/strong>. Tom rimase negli States, dove collabor\u00f2 con numerosi artisti, ricevendo grandi soddisfazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019America, la dittatura, la gloria<\/h2>\n\n\n\n<p>Ma la vita aveva ancora in serbo delle sorprese per Jobim. Alla fine del 1966, \u201cThe Voice\u201d, <a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=Frank+Sinatra&amp;Artista=sinatra%20frank\"><strong>Frank Sinatra<\/strong><\/a>, cerc\u00f2 Tom per incidere un disco insieme, che fu registrato a Los Angeles, tra i cui brani emergono Insensatez,&nbsp;Dindi&nbsp;e una versione di&nbsp;The Girl from Ipanema in portoghese. Il disco, intitolato semplicemente <strong>Francis Albert Sinatra &amp; Antonio Carlos Jobim<\/strong>, ebbe un buon successo di pubblico e di critica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante il successo, o forse proprio a causa di questo, Jobim, come altri artisti della sua epoca, fin\u00ec nel mirino della <strong>dittatura militare<\/strong> che da met\u00e0 degli anni Sessanta si era instaurata in Brasile, e che andava consolidando i suoi tratti autoritari e repressivi. Jobim inizi\u00f2 a <strong>diminuire la sua attivit\u00e0<\/strong>, anche perch\u00e9 l\u2019\u201conda lunga\u201d della bossa nova negli Stati Uniti si stava esaurendo, anche se \u00e8 proprio qui che trascorse sempre pi\u00f9 tempo. Tuttavia, il suo rallentamento non signific\u00f2 perdere la sua vena artistica: nel 1974 usc\u00ec il fenomenale album <strong>Elis &amp; Tom<\/strong>, con la celeberrima cantante brasiliana <a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=Elis+Regina&amp;Artista=elis%20regina\"><strong>Elis Regina<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quattro anni dopo, al teatro Canec\u00e3o di Rio de Janeiro, Aloysio de Oliveira organizz\u00f2 uno spettacolo per il ritorno sulle scene brasiliane di Vinicius dopo quindici anni, che ebbe un successo enorme e che fu registrato nel disco <strong>Gravado ao vivo no canec\u00e3o<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il decennio successivo Jobim ricevette <strong>numerosi omaggi e premi<\/strong>. Nel 1989 la Carnegie Hall fu teatro di uno spettacolo celebrativo dei venticinque anni di Garota de Ipanema. L\u2019anno dopo divenne rettore dell\u2019Universit\u00e0 della Musica a San Paolo, prima di lasciarci per sempre l\u20198 dicembre del 1994.<\/p>\n\n\n\n<p>Tom Jobim \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 grandi compositori, arrangiatori e musicisti di sempre, non solo in Sud America, lasciando un\u2019eredit\u00e0 che travalica il tempo e lo spazio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se nominiamo Ant\u00f4nio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim, probabilmente a pochi si accender\u00e0 una lampadina. Ma siamo sicuri che, se pronunciamo il nome di Tom Jobim, la musica, in tutti i sensi, cambia. Stiamo infatti parlando di uno dei pi\u00f9 influenti artisti brasiliani di sempre, a cui dobbiamo la nascita del genere della bossa nova. 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