{"id":1284,"date":"2023-11-02T09:00:00","date_gmt":"2023-11-02T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/?p=1284"},"modified":"2023-09-18T12:13:00","modified_gmt":"2023-09-18T10:13:00","slug":"never-mind-the-bollocks-quando-i-sex-pistols-fecero-scandalo-con-una-copertina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/never-mind-the-bollocks-quando-i-sex-pistols-fecero-scandalo-con-una-copertina\/","title":{"rendered":"Never Mind The Bollocks, quando i Sex Pistols fecero scandalo con una copertina"},"content":{"rendered":"\n<p>Generalmente le copertine degli album rappresentano un elemento di contorno dell\u2019intero lavoro ma negli anni si sono viste delle eccezioni: \u00e8 decisamente il caso dei&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca\/?q=%22sex%20pistols%22\"><strong>Sex Pistols<\/strong><\/a>, gruppo punk rock britannico attivo nella seconda met\u00e0 degli anni Settanta, e del loro unico album in studio&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/0602527965031_never-mind-the-bollocks-sex-pistols\"><strong><em>Never Mind The Bollocks<\/em><\/strong><\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uscita del disco, ma soprattutto la sua&nbsp;<strong>copertina<\/strong>, provoc\u00f2 un vero terremoto nella critica e visto il titolo (traducibile in italiano con \u201cSmettetela di dire stronzate\u201d) si cap\u00ec sin da subito che la vita dell\u2019album sarebbe stata a dir poco tormentata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I Sex Pistols, nella loro seppur breve carriera discografica, avevano l\u2019obiettivo di sovvertire l\u2019ordine vigente e le convenzioni nel mondo della musica, in vigore fino ad allora, facendo parlare di loro nel bene e nel male: si pu\u00f2 dire che la band \u00e8 riuscita pienamente nell\u2019intento viste le&nbsp;<strong>reazioni<\/strong>&nbsp;scaturite, con la sola copertina dell\u2019album, dai critici e persino dalla magistratura britannica. La cover dell\u2019album venne prontamente censurata dalle autorit\u00e0 a causa del termine \u201cbollocks\u201d per la sua volgarit\u00e0 con il solo risultato involontario di accrescere la pubblicit\u00e0 all\u2019album stesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il segno lasciato dai Sex Pistols nella cultura punk<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Fondato nel&nbsp;<strong>1975<\/strong>&nbsp;a Londra, la band era formata dal cantante&nbsp;<strong>Johnny Rotten<\/strong>, dal chitarrista&nbsp;<strong>Steve Jones<\/strong>, dal batterista&nbsp;<strong>Paul Cook<\/strong>&nbsp;e dal bassista&nbsp;<strong>Glen Matlock<\/strong>&nbsp;che venne sostituito due anni dopo da&nbsp;<strong>Sid Vicious<\/strong>. I Sex Pistols, grazie alla loro rapida ascesa nella seconda met\u00e0 degli anni Settanta, divennero ben presto un punto di riferimento per la nascente&nbsp;<strong>scena punk-rock britannica<\/strong>: il loro stile estremo e fuori dagli schemi diede il l\u00e0 a molte band punk che ripresero anche lo stile originale della copertina dell\u2019album della band.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La loro carriera fu tanto intensa quanto breve:&nbsp;<em>Never Mind The Bollocks<\/em>&nbsp;\u00e8 stato infatti il loro unico album in studio anticipato dai singoli di successo&nbsp;<em>God Save the Queen<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Anarchy in the Uk<\/em>. La band&nbsp;<strong>si sciolse alla fine del 1979<\/strong>, solo quattro anni dopo la sua fondazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I Sex Pistols hanno fatto dell\u2019oltraggio alle convenzioni e della filosofia anarchica e anti-ideologica il loro marchio di fabbrica all\u2019insegna della&nbsp;<strong>provocazione<\/strong>&nbsp;e dello&nbsp;<strong>scandalo<\/strong>. Ci\u00f2 era riscontrabile gi\u00e0 dal loro nome (Pistole del Sesso) fino ai testi dei loro brani e, appunto, alla copertina che cost\u00f2 censure, contratti recisi e critiche. A tutto ci\u00f2 si aggiunga i numerosi problemi di eccessi e droga che coinvolsero soprattutto il bassista Sid Vicious e che lo portarono alla&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/sid-vicious-65-anni-fa-la-nascita-della-controversa-icona-punk\/\">morte per overdose nel 1979<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come&nbsp;<em>Never Mind The Bollocks<\/em>&nbsp;e la sua copertina sconvolsero la critica britannica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019unico album dei Sex Pistols ha segnato l\u2019epoca punk facendo da apripista alla scena musicale britannica. Se&nbsp;<em>Never Mind The Bollocks<\/em>&nbsp;\u00e8 diventato un album ai confini del mitico per tutto ci\u00f2 che ne \u00e8 seguito il merito fu anche della sua&nbsp;<strong>copertina<\/strong>, in aperta controtendenza rispetto alle band fino a quel periodo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel&nbsp;<strong>1977<\/strong>&nbsp;la copertina irruppe sulle scene. In origine l\u2019album avrebbe dovuto chiamarsi&nbsp;<em>God Save Sex Pistols<\/em>&nbsp;con copertina ideata da Jamie Reid contenente un collage di scritte in puro stile punk. I programmi cambiarono quando&nbsp;<strong>Steve Jones<\/strong>&nbsp;decise di introdurre l\u2019espressione \u201cNever Mind The Bollocks\u201d che aveva sentito da due fan che se lo ripetevano continuamente: quella frase piacque a Jones tanto che decise di farne il titolo dell\u2019album.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come prevedibile, in Gran Bretagna la copertina fece scalpore dal momento che nel titolo, e quindi in bella vista, campeggiava la parola \u201c<strong>Bollocks<\/strong>\u201d che aveva un\u2019accezione volgare. Fu una copertina asciutta, austera e senza i volti dei componenti della band raffigurati bens\u00ec uno sfondo giallo con il titolo dell\u2019album e la scritta \u201cHere\u2019s the Sex Pistols\u201d: qualcosa che si vedeva raramente nelle copertine di quel periodo e che lanci\u00f2 una vera e propria tendenza nei successivi album punk.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1004\" data-id=\"1285\" src=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Sex-Pistols-Never-Mind-the-Bollocks-1024x1004.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1285\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Sex-Pistols-Never-Mind-the-Bollocks-1024x1004.jpg 1024w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Sex-Pistols-Never-Mind-the-Bollocks-300x294.jpg 300w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Sex-Pistols-Never-Mind-the-Bollocks-768x753.jpg 768w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Sex-Pistols-Never-Mind-the-Bollocks.jpg 1326w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>In fondo bast\u00f2 veramente poco per scatenare i fari della critica sul disco \u2013 proprio ci\u00f2 che voleva la band \u2013 ossia una singola parola che strizzava l\u2019occhio al turpiloquio. Si moltiplicarono le&nbsp;<strong>accuse indignate di oscenit\u00e0<\/strong>&nbsp;nei confronti della band per aver messo nel titolo il termine \u201cBollocks\u201d, inaccettabile per le regole del buon costume in Gran Bretagna all\u2019epoca. Alla pubblicazione del disco entr\u00f2 in gioco persino la&nbsp;<strong>polizia<\/strong>&nbsp;britannica che censur\u00f2 la copertina vietando categoricamente a tutti i negozi della Virgin Records di esporre in vetrina quella copertina con quel titolo. Il culmine della vicenda si raggiunse quando&nbsp;<strong>il titolare di uno store a Nottingham<\/strong>, dopo ripetute denunce e divieti di esporre la copertina in vetrina,&nbsp;<strong>venne arrestato dalla polizia<\/strong>&nbsp;perch\u00e9 si era rifiutato di rispettare l\u2019imposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>processo<\/strong>&nbsp;contro il titolare del negozio ebbe una notevole eco tanto che intervenne&nbsp;<strong>Richard Branson<\/strong>, capo della casa discografica, per sostenere le spese legali dell\u2019imputato. Durante il dibattimento in aula venne portato come testimone il professor&nbsp;<strong>James Kinsley<\/strong>, docente di letteratura inglese alla University of Nottingham, che dichiar\u00f2 come la parola &#8220;bollocks&#8221; non potesse ritenersi oscena, in quanto legittimo termine arcaico in lingua inglese per riferirsi a un prete.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle conclusioni il giudice cit\u00f2 testualmente: \u201c<em>Proprio come i miei colleghi e io deploriamo con tutto il cuore il volgare sfruttamento dei peggiori istinti della natura umana per meri profitti commerciali da parte tua e della tua azienda, dobbiamo con riluttanza trovarti non colpevole di ognuna delle quattro accuse<\/em>\u201d.&nbsp;<strong>L\u2019assoluzione del titolare del negozio<\/strong>non fu l\u2019unico risultato di tutta questa vicenda; i tentativi di censura e le accuse di oscenit\u00e0 non fecero altro che aumentare la pubblicit\u00e0 e l\u2019interesse dell\u2019album, proprio come auspicavano i componenti della band.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La provocazione messa in atto dai Sex Pistols era andata perfettamente a segno e una frase della Virgin Records, pubblicata sulle pagine dei quotidiani per pubblicizzare il disco, fu probabilmente l\u2019espressione pi\u00f9 emblematica per spiegare la dinamica dei fatti: \u201c<em>Forse la copertina non rester\u00e0 ma l&#8217;album s\u00ec<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Generalmente le copertine degli album rappresentano un elemento di contorno dell\u2019intero lavoro ma negli anni si sono viste delle eccezioni: \u00e8 decisamente il caso dei&nbsp;Sex Pistols, gruppo punk rock britannico attivo nella seconda met\u00e0 degli anni Settanta, e del loro unico album in studio&nbsp;Never Mind The Bollocks.&nbsp; L\u2019uscita del disco, ma soprattutto la sua&nbsp;copertina, provoc\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1286,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1287,"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions\/1287"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}