{"id":1071,"date":"2023-01-26T10:00:00","date_gmt":"2023-01-26T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/?p=1071"},"modified":"2023-01-05T13:29:06","modified_gmt":"2023-01-05T12:29:06","slug":"eddie-van-halen-uno-stile-da-leggenda-del-rock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/eddie-van-halen-uno-stile-da-leggenda-del-rock\/","title":{"rendered":"Eddie Van Halen, uno stile da leggenda del rock"},"content":{"rendered":"\n<p>Senza paura di essere smentiti, possiamo affermare che&nbsp;<strong>Eddie Van Halen<\/strong>&nbsp;sia stato&nbsp;<strong>uno dei pi\u00f9 grandi chitarristi di ogni epoca<\/strong>. Uno stile, unico nel suo genere, e una tecnica totalmente innovativa che lo hanno portato, insieme all\u2019omonimo gruppo, a influenzare moltissimi artisti e correnti musicali successivi. Purtroppo, Eddie Van Halen ci ha lasciati un paio di anni fa, lasciandoci per\u00f2 una grande eredit\u00e0 artistica.<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione di quello che sarebbe stato il suo sessantottesimo compleanno, omaggiamo il musicista di origine olandese ripercorrendo la sua&nbsp;<strong>carriera<\/strong>, dagli&nbsp;<strong>inizi<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>successo con i Van Halen<\/strong>, e ricordando quello che era il suo peculiare&nbsp;<strong>stile<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019infanzia e i primi passi nella musica<\/h2>\n\n\n\n<p>Eddie Van Halen nasce nei&nbsp;<strong>Paesi Bassi<\/strong>, dove vive fino all\u2019et\u00e0 di sette anni, quando i suoi genitori decidono di trasferirsi negli Stati Uniti, a&nbsp;<strong>Pasadena<\/strong>, citt\u00e0 della California. Dal padre eredita la passione per la musica: Jan Van Halen era infatti un sassofonista e clarinettista jazz. I primi passi di avvicinamento iniziano gi\u00e0 dall\u2019infanzia, prima studiando pianoforte e poi la batteria, ma Eddie Van Halen trover\u00e0 la sua strada intorno ai dodici anni<strong>. Il fratello maggiore, Alex<\/strong>, suonava la chitarra: forse per spirito di emulazione, per competizione, o semplicemente per curiosit\u00e0, Eddie Van Halen inizia anche lui a prendere dimestichezza con quello che diverr\u00e0 il suo strumento.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello tra i due fratelli Van Halen \u00e8 un legame molto stretto, che li porta a confrontarsi e sviluppare in parallelo il loro stile, influenzati dalla scena rock del periodo, in particolare da gruppi come i&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=beatles&amp;Artista=beatles%20the\">Beatles<\/a>, o altri, dallo stile decisamente diverso come i&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=cream&amp;Artista=cream\">Cream<\/a>&nbsp;e i&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=led+zeppelin&amp;Artista=led%20zeppelin\">Led Zeppelin<\/a>. Quando arriva il momento di mettere su una prima band, Alex decide di mettersi dietro a piatti e rullanti, lasciando a Eddie la chitarra: una scelta che certo non si pu\u00f2 non dire lungimirante.<\/p>\n\n\n\n<p>La svolta avviene negli anni Settanta, quando i due fratelli fondano i&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=van+halen&amp;Artista=van%20halen\"><strong>Van Halen<\/strong><\/a>, ai quali si aggiungono Michael Anthony al basso e David Lee alla voce.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il successo con i Van Halen<\/h2>\n\n\n\n<p>I Van Halen nascono quindi dall\u2019idea dei due fratelli Van Halen, e subito iniziano a riscuotere un&nbsp;<strong>diffuso interesse<\/strong>&nbsp;che li porta a farsi notare sulla scena musicale di&nbsp;<strong>Los Angeles<\/strong>. Il gruppo si esibisce in numerosi club della citt\u00e0 californiana, alcuni dei quali molto noti tra gli addetti ai lavoratori e gli appassionati. Era il momento giusto per imprimere una&nbsp;<strong>svolta<\/strong>alla loro carriera. A offrire l\u2019opportunit\u00e0 di entrare nel mercato musicale \u00e8 la&nbsp;<strong>Warnes Bros. Records<\/strong>, che a fine anni Settanta propone ai Van Halen un contratto discografico.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo momento comincia una carriera costellata di grandi successi che li ha portati a vendere decine di milioni di dischi in quarant\u2019anni di carriera.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I primi album, intitolati semplicemente&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/0081227955250_van-halen-remastered-van-halen\"><strong>Van Halen<\/strong><\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/0081227954932_van-halen-ii-remastered-van-halen\"><strong>Van Halen II<\/strong><\/a>, li fecero conoscere prima negli Stati Uniti e poi in tutto il mondo, con il loro stile che oscillava&nbsp;<strong>tra il rock e l\u2019heavy metal<\/strong>. Sicuramente, l\u2019album con il quale sfondarono ogni classifica fu&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/0081227979232_1984-van-halen\"><strong>1984<\/strong><\/a>&nbsp;(pubblicato appunto in quell\u2019anno), che \u00e8 stato per cinque volte disco di platino, che all\u2019epoca significava aver venduto dieci milioni di copie (si pensi che oggi ne bastano centomila). Il disco conteneva quello che \u00e8 diventato forse il loro brano pi\u00f9 rappresentativo, comunque il pi\u00f9 conosciuto, ossia&nbsp;<strong>Jump<\/strong>, con il quale arrivarono in cima alla classifica delle hit pop.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 delle vendite degli album (stime intorno agli ottanta milioni in tutto il mondo), quello per cui i Van Halen vengono ricordati \u00e8 certamente per aver introdotto uno stile, grazie soprattutto alla chitarra di Eddie, che ne ha fatto un punto di riferimento per molti altri gruppi dopo di loro. \u00c8 questo il motivo per cui nel 2007 sono stati inseriti nella&nbsp;<strong>Rock and Roll Hall of Fame<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Eddie Van Halen, uno stile inconfondibile<\/h2>\n\n\n\n<p>Senza negare l\u2019importanza degli altri componenti della band, il successo dei Van Halen \u00e8 dovuto in larga parte alle&nbsp;<strong>performance alla chitarra di Eddie<\/strong>. Il musicista faceva sua una tecnica di difficilissima esecuzione: il&nbsp;<strong>tapping<\/strong>, che consiste nel suonare la chitarra con entrambe le mani sulla tastiera. Quindi, anche la mano destra, quella \u201critmica\u201d, viene impiegata per suonare delle note direttamente sulla tastiera. Questo consentiva a Eddie Van Halen di coprire degli intervalli che altrimenti sarebbero risultati troppo ampi da raggiungere con la tecnica tradizionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019evoluzione era comunque legata a un\u2019interpretazione della musica che non fosse solo una ripetizione di scale e accordi, ma che ricercasse le&nbsp;<strong>emozioni degli ascoltatori<\/strong>. Alla capacit\u00e0 di eseguire assoli originali, veniva accompagnata anche una forte attenzione alla parte ritmica, tutto caratterizzato da un grande senso di personalizzazione dello strumento, tanto che nei primi album ne us\u00f2 uno di sua invenzione, la&nbsp;<strong>Frankestrat<\/strong>. Uno stile fondamentale per lo sviluppo dell\u2019hard rock alla fine degli anni Settanta con l\u2019uscita dei loro primi album.<\/p>\n\n\n\n<p>Studio, innovazione, grande tecnica ed emotivit\u00e0: cos\u00ec Eddie Van Halen si \u00e8 affermato come uno dei chitarristi che pi\u00f9 ha influenzato il suono e l\u2019evoluzione della musica rock.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza paura di essere smentiti, possiamo affermare che&nbsp;Eddie Van Halen&nbsp;sia stato&nbsp;uno dei pi\u00f9 grandi chitarristi di ogni epoca. Uno stile, unico nel suo genere, e una tecnica totalmente innovativa che lo hanno portato, insieme all\u2019omonimo gruppo, a influenzare moltissimi artisti e correnti musicali successivi. 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