{"id":1016,"date":"2022-11-28T11:00:00","date_gmt":"2022-11-28T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/?p=1016"},"modified":"2022-10-28T12:05:05","modified_gmt":"2022-10-28T10:05:05","slug":"copertina-axix-bold-as-love-jimi-hendrix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/copertina-axix-bold-as-love-jimi-hendrix\/","title":{"rendered":"Equivoci, successi, censura: storia della copertina di Axis: Bold as Love dei Jimi Hendrix Experience"},"content":{"rendered":"\n<p>Continuiamo oggi il nostro viaggio alla scoperta delle copertine pi\u00f9 iconiche della storia della musica. Dopo la famosa&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/andy-wharol-velvet-underground-e-una-banana-passata-alla-storia\/?_gl=1*1u1mbmn*_up*MQ..*_ga*MTg2NDE4MDEzOS4xNjY1MjQ0MDYy*_ga_XR34816ZGW*MTY2NTI0NDA1OS4xLjAuMTY2NTI0NDA1OS4wLjAuMA..\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">banana di Wharol<\/a>&nbsp;e le&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/abbey-road-uno-scatto-che-ha-fatto-la-storia-della-musica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">strisce pedonali di Abbey Road<\/a>, oggi \u00e8 il turno di un altro grande artista che ha segnato un\u2019epoca: Jimi Hendrix.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo andremo a ripercorrere la storia della&nbsp;<strong>copertina del disco<\/strong>&nbsp;<strong>Axis: Bold as Love<\/strong>&nbsp;del 1967.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Axis: Bold as Love: la nascita del disco<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/0887654197115_axis-bold-as-love-hendrix-jimi-experience-the\/?utm_disco=BrigataBlog\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Axis: Bold as Love<\/a>&nbsp;\u00e8 il secondo album in studio dei&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=hendrix&amp;utm_disco=BrigataBlog\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Jimi Hendrix Experience<\/strong><\/a>, il gruppo guidato dal chitarrista americano, uno dei pi\u00f9 grandi di sempre. Il disco usc\u00ec nel dicembre del 1967, a breve distanza dal primo lavoro,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/8718469532285_are-you-experienced-hendrix-jimi-experience\/?utm_disco=BrigataBlog\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Are You Experienced<\/a>, pubblicato nel maggio precedente. La vicinanza delle pubblicazioni fu dovuta al fatto che il contratto con la casa discografica britannica Track Recors prevedeva l\u2019uscita di due album nel corso del 1967. In questo modo l\u2019editore poteva far leva sul successo ottenuto dal disco di esordio come traino per le vendite di quello successivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;<strong>registrazioni<\/strong>&nbsp;di <em>Axis: Bold as Love<\/em> iniziarono nello stesso periodo in cui veniva immesso nel mercato il precedente album, in modo tale da riuscire a ottemperare agli accordi. Le registrazioni furono portate avanti in Inghilterra, pi\u00f9 precisamente negli studi della Olympic Studios di Londra.<\/p>\n\n\n\n<p>Il produttore era Chas Chandler, mentre il tecnico del suono Eddie Kramer. Il lavoro di quest\u2019ultimo fu notevole, anche perch\u00e9 la maggior parte dei brani erano composte in modo tale da poter inserire effetti da studio e tecniche di registrazioni molto particolari, che infatti non consentiva di riprodurre i brani live. Eccezioni futono Spanish castle Magic e Little Wing. Dopo mesi di sessioni di registrazioni, che durano fino a ottobre, <em>Axis: Bold as Love<\/em> usc\u00ec il&nbsp;<strong>1\u00b0 dicembre del 1967<\/strong>, pubblicato dalla Track Records nel Regno Unito e dalla Plydor Records in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo in Francia l\u2019album venne commercializzato da un\u2019altra casa discografica, la Barclays Records. Per quanto riguarda il mercato d\u2019oltreoceano, fu deciso di ritardare la diffusione dell\u2019album al nuovo anno, per evitare di sovrapporsi e interferire con le vendite del primo, in modo tale da massimizzare le entrate. Del resto, la casa discografica era differente, la Reprise Records, e quindi differenti erano gli accordi e le strategie di mercato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La copertina di Axis: Bold as Love: un malinteso linguistico.<\/h2>\n\n\n\n<p>La storia della copertina del disco \u00e8 sicuramente particolare. La grafica iniziale proposta a Hendrix non aveva trovato la piena soddisfazione del chitarrista.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/cerca?qc=0&amp;q=hendrix&amp;utm_disco=BrigataBlog\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Hendrix<\/a>&nbsp;stava infatti attraversando un periodo della sua vita, e della sua carriera, in cui provava una sorta di necessit\u00e0 di mostrarsi per ci\u00f2 che veramente era. Era quindi un bisogno di scoprire, o riscoprire, comunque di far emergere il suo&nbsp;<strong>retaggio da \u201cnativo americano\u201d<\/strong>. Un sentimento che ha attraversato moltissimi artisti, scrittori, attivisti, in bilico tra il loro essere, e sentirsi, americani, e le loro origini, alla ricerca della loro identit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1500\" height=\"1495\" data-id=\"1017\" src=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/814aBtvXsNL._AC_SL1500_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1017\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/814aBtvXsNL._AC_SL1500_.jpg 1500w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/814aBtvXsNL._AC_SL1500_-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/814aBtvXsNL._AC_SL1500_-1024x1021.jpg 1024w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/814aBtvXsNL._AC_SL1500_-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.discotecalaziale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/814aBtvXsNL._AC_SL1500_-768x765.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Ma proprio intorno alla parola \u201cindian\u201d nasce il&nbsp;<strong>qui pro quo linguistico<\/strong>. Infatti, negli Usa il termine indica i cosiddetti \u201cindiani d\u2019America\u201d, mentre dall\u2019altra parte dell\u2019oceano, in Inghilterra, denota gli abitanti dell\u2019India. Una differenza terminologica, e semantica, derivante dalla cultura e soprattutto dalla diversa storia dei due Paesi. Essendo la Track Records inglese, la casa discografica interpret\u00f2 male i pensieri e i desideri di Hendrix.<\/p>\n\n\n\n<p>Furono quindi inseriti&nbsp;<strong>riferimenti alla cultura dell\u2019India<\/strong>, in particolare alla religione. Hendrix e gli altri due componenti del gruppo, il bassista&nbsp;Noel Redding&nbsp;e il batterista&nbsp;Mitch Mitchell, furono quindi \u201ctrasformati\u201d in&nbsp;<strong>divinit\u00e0 induiste<\/strong>. Roger Law w David King, autori della copertina, presero una foto ritraente i tre artisti, estrapolandone i volti e inserendoli in un ritratto che li ritraeva con evidenti riferimenti ad alcune divinit\u00e0 induiste.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, erano presenti allusioni a Visn\u00f9, raffigurato quasi sempre con quattro braccia nelle quali tiene altrettanti simboli: una \u201cruota\u201d luminosa, un bastone, una conchiglia, e un fiore di loto, alcuni dei quali presenti nella copertina di <em>Axis: Bold as Love<\/em>. Il ritratto del trio fu poi impresso sopra l\u2019immagine di un poster religioso molto popolare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il successo del disco e l\u2019insoddisfazione di Hendrix<\/h2>\n\n\n\n<p>Axis: Bold as Love ottenne subito un successo incredibile: quinto posto nella classifica inglese, terzo negli Stati Uniti (in classifica per pi\u00f9 di un anno), e primo in Francia. Anche la critica fu praticamente concorde nel giudicare positivamente il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli Stati Uniti l\u2019album ottenne il disco di platino. La canzone If 6 Was 9 fu inserita nella suondtrack di Easy Rider. Pi\u00f9 tardi, nel 2003, Rolling Stones inser\u00ec il disco all\u2019ottantaduesimo posto tra i cinquecento dischi pi\u00f9 importanti di sempre. Ma nonostante i riconoscimenti da parte della critica, e l\u2019accoglienza calorosa dei fan, rimaneva in&nbsp;<strong>Hendrix<\/strong> qualcosa di amaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il chitarrista, ovviamente,&nbsp;<strong>non fu soddisfatto<\/strong>&nbsp;delle scelte dei produttori e del lavoro di Law e King. Ma nonostante le prese di distanza di Hendrix, il disco usc\u00ec con la copertina decisa dalla Track Records, seppur figlia di un fraintendimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019americana Reprise Record mantenne questa cover. Solo in Francia, la Barclays Records decise di commercializzare l\u2019album con un\u2019altra copertina, diversa dall\u2019originale, a cura di J.L. Leloir, ritraente il gruppo immortalato durante la partecipazione a uno show televisivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le vicissitudini della copertina di <em>Axis: Bold as Love<\/em> non finirono, e sono arrivate ai giorni nostri. Nel 2014 infatti il governo malese ha deciso di bandire la copertina dell\u2019album, giudicandola offensiva dal punto di vista religioso. Tuttavia, questo non impedisce ai vecchi e nuovi fan di Hendrix di comprare ancora il disco anche in Malesia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante gli equivoci e l\u2019insoddisfazione di Hendrix, quella di Axis: Bold as Love rimane una delle copertine pi\u00f9 famose della storia della musica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuiamo oggi il nostro viaggio alla scoperta delle copertine pi\u00f9 iconiche della storia della musica. 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